Ad accendere il derby, ci pensa Antonio Rudiger . Il tedesco 'stuzzica' la Lazio , certificando come in casa Roma la sfida si senta eccome.
Lazio-Roma, le probabili formazioni
Eccole le sue parole, pronunciate a 'Il Tempo': " Non conosco il club, tantomeno il loro allenatore , sicuramente saranno molto motivati, è una partita importante per entrambi. E' un derby con una grande storia, ma non mi preoccupo e non guardo in casa della Lazio, preferisco concentrarmi sul nostro obiettivo: vincere e basta".
Nel 'DNA' di Rudiger, il coraggio di certo non manca: "Ho passato 4 mesi lunghi e difficili, ora sono tornato in carreggiata, ringrazio tutti quelli con cui ho lavorato e anche me stesso" .
"E' stato uno shock, ho capito subito che non avrei giocato l'Europeo - ricorda il difensore, ripercorrendo i momenti del grave infortunio patito in estate - Quella sera a cena con i compagni di nazionale regnava il silenzio mentre io ridevo e sembravo quello più sereno. A loro dicevo: "Tranquilli, è successo a me non a voi". Mi era capitato un brutto incidente, vero, ma sono un ragazzo positivo, vengo da una famiglia povera, e so che significa lottare per ottenere qualcosa. Non mi arrendo mai, che sia un infortunio o una partita".
"Mi devono ammazzare per fermarmi, non è nella mia natura, io voglio sempre vincere - avverte - Cosa deve fare la Lazio per impedirmelo? La stessa cosa, uccidermi ".

Riguardo episodi di razzismo che hanno visto protagonisti in negativo una parte di tifoseria biancoceleste, Rudiger evidenzia: " Ho sentito qualcosa, ma preferisco non dare importanza a questa gente. Tra l'altro devono avere qualche rotella mancante visto che anche nella Lazio giocano calciatori di colore come Keita . Quindi che senso ha? Se insultano me dovrebbero capire che stanno facendo lo stesso con un ragazzo della loro squadra".
La Nord sarà gremita, la Sud ancora vuota per protesta: "Da quando sono arrivato la nostra curva piena l'ho vista solo su Youtube e in tv. Non posso dire molto rispetto alle emozioni che potrebbe trasmetterci, ma Totti De Rossi e Florenzi mi hanno spiegato che sarebbe completamente diverso. E' un po' triste non avere il sostegno dei tifosi allo stadio, anche se guarderanno tutti insieme la partita da un'altra parte. Se fossero presenti ci darebbero una spinta in più".
Vincere il derby o con la Juventus ? "Preferirei vincere il derby perché è la prossima e perché è la partita più importante per i romanisti, ma se dovessi ragionare in ottica scudetto forse sarebbe più funzionale fare tre punti in casa della Juve. E' vero che non stanno giocando benissimo, ma onestamente la Juve ha quello che manca a molte squadre italiane: la mentalità vincente. Secondo me è tra le prime cinque squadre d'Europa, la Roma si sta avvicinando ma siamo ancora dietro. Ma quest'anno per me possiamo riprenderli: dobbiamo crederci".
Quando gli viene chiesto di un ipotetico futuro in bianconero, Rudiger risponde: "Non si sa mai nel calcio, il mio sogno è giocare un giorno in Inghilterra. Adesso sono contento a Roma, mi hanno preso che ero infortunato, hanno creduto in me e ho grande rispetto per questo club".
E a proposito di Premier... "Mi piace molto. è un calcio fisico e si adatta alle mie caratteristiche, ma al momento, davvero, sono concentrato sulla Roma e sul derby. Stavo firmando col Chelsea prima di farmi male? No. Futuro? Se la Roma non vorrà vendermi, resterò qui".
Se il tedesco è alla Roma, sa chi ringraziare: "Con Sabatini siamo rimasti in contatto. E' una persona speciale per me oltre che un grande uomo, è lui che mi ha portato alla Roma, mica Garcia".
Infine, proprio nei confronti del tecnico francese le 'frecciate' si sprecano: "Basta vedere il mio rendimento di prima con Rudi e quello di adesso. Sono onesto, all'inizio non ho fatto bene, da quando c'è Spalletti credo di essere cresciuto molto tatticamente ed è il motivo per cui sono venuto: sapevo che in Italia avrei imparato molto sotto questo profilo. Ho fatto anche un assist per Dzeko, anche se non è il mio mestiere". Neppure segnare lo è, ma in un derby non conta chi fa goal". La Lazio è avvisata.
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