Dopo cinque stagioni si chiuderà l'avventura di Antonio Rudiger con la maglia del Chelsea. Il centrale difensivo tedesco, che in carriera ha vestito anche la maglia della Roma, si trasferirà in estate al Real Madrid per la sua prima esperienza sul palcoscenico della Liga, agli ordini di Carlo Ancelotti.
Sulle colonne di 'The Players Tribune', il centrale teutonico ha voluto ringraziare e salutare a modo suo il pianeta Blues:
"Lascio questo club con grande dispiacere. Ha significato tutto per me. Anche questa stagione, con tutte le complicazioni, è stata divertente. Il calcio è calcio. Siamo fortunati che questo gioco ci permette di vivere anche quando lo faremmo anche gratuitamente. Infatti, quando si vociferava delle restrizioni finanziarie, ridevamo tutti circa la possibilità di dover prendere un autobus o un aereo più piccolo o altro per andare alle partite".
A portare verso la separazione, però, è stata la mancanza di comunicazione con il club londinese:
"Sfortunatamente, le mie trattative contrattuali avevano già iniziato a complicarsi lo scorso autunno. Gli affari sono affari, ma quando non si hanno notizie dal club da agosto a gennaio la situazione si complica. Dopo la prima offerta, c'è stato un lungo silenzio. Non siamo robot. Non puoi aspettare mesi con così tanta incertezza sul tuo futuro".
Poi è arrivata la chiamata del Real:
"Ovviamente nessuno ha visto arrivare le sanzioni, ma alla fine altri grandi club hanno mostrato interesse e ho dovuto prendere una decisione. Lo lascerò così, perché trattative a parte, non ho niente di negativo da dire su questo club".
L'avventura in terra londinese, tuttavia, rimarrà un'esperienza unica e indimenticabile:
"Il Chelsea sarà sempre nel mio cuore. Londra sarà sempre la mia casa. Sono venuto qui da solo e ora ho una moglie e due bellissimi bambini. Ho anche un nuovo fratello a vita di nome Kovacic. Ho una medaglia di FA Cup, Europa League e Champions League. E, naturalmente, ho centinaia di ricordi che rimarranno con me per sempre".


