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Cristiano Ronaldo Juventus vs. AC Milan 05/09/21Getty Images

Ronaldo peggiore in campo di Juventus-Milan: ora la Champions è a rischio

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Per nulla decisivo, poco cercato dai compagni: in una sola parola, abulico. Strano a dirsi, ma stiamo parlando di Cristiano Ronaldo, diventato improvvisamente un corpo estraneo all'interno della Juventus che rischia seriamente di non prendere parte alla prossima Champions League.

Contro il Milan il portoghese ha confermato la tendenza negativa dell'ultimo mese: ad eccezione dei minuti finali di Udine in cui ha messo a segno una doppietta, Ronaldo non è mai andato a segno e, aspetto ancor più preoccupante, è apparso la bruttissima copia di se stesso, di quel campione capace di risolvere le partite da solo. 

Nello 0-3 dell'Allianz Stadium ha toccato il pallone soltanto 49 volte, senza mai tirare in porta: una delle due conclusioni è stata un tiraccio col sinistro terminato alto sulla traversa, specchio perfetto di una prestazione da dimenticare sotto ogni aspetto.

Anche i compagni lo hanno cercato pochissimo nelle trame offensive e questo deve aver inciso molto sull'umore dell'ex Real Madrid, piuttosto abituato a calamitare a sé tutti i palloni stazionanti nei pressi dell'area di rigore avversaria e a depositarli in rete.

Impietosi i voti ricevuti dai tre quotidiani sportivi italiani: 'La Gazzetta dello Sport', 'Corriere dello Sport' e 'Tuttosport' gli hanno tutti assegnato un 4 che la dice tutta sullo stato di smarrimento vissuto da Ronaldo, giunto al punto più basso della sua esperienza a Torino.

Altro grande appuntamento fallito dopo quello del ritorno degli ottavi di Champions, proprio la competizione a cui rischia di non partecipare nella stagione 2021/2022 dopo 18 anni: allora attirò una marea di critiche per l'atteggiamento tenuto in barriera in occasione della rete siglata dal Porto su calcio di punizione con Sergio Oliveira, col pallone passato proprio dalle sue parti prima di terminare la propria corsa oltre la linea di porta.

Stavolta nessuna negligenza in barriera ma solo tanti giudizi negativi per non aver risposto presente in un'altra serata di gala, che avrebbe dovuto segnare la svolta juventina: nulla di tutto ciò, solo tanta mediocrità che non può essere accettata da Cristiano Ronaldo e dagli stessi tifosi.

Una mancata qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie avrebbe delle gravi ripercussioni non solo sul futuro della Juventus, ma anche dello stesso Ronaldo: con un altro anno di contratto, sarebbe messo ad un bivio tra la possibilità di rimanere per onorare l'accordo siglato nel 2018 e quella di fare le valigie per approdare verso un lido più felice e che, soprattutto, gli garantisca il palcoscenico più prestigioso. Scenario, quest'ultimo, per nulla improbabile.

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