Quando gioca e quando non gioca. Quando segna e quando non segna. In ogni caso, il protagonista è sempre Cristiano Ronaldo.
Il Portogallo ha raggiunto i quarti di finale e ha la concreta possibilità di arrivare almeno tra le prime quattro ai Mondiali, eppure si parla più del futuro del suo capitano.
Negli scorsi giorni si sono intensificate le voci su un suo possibile trasferimento all'Al-Nassr, tra i club più importanti dell'Arabia Saudita, dopo aver risolto il contratto con il Manchester United.
A porre un freno a certe ipotesi (si parlava già di cifre e di durata dell'accordo tra le parti), ci ha pensato lo stesso Cristiano Ronaldo al termine della sfida vinta per 6-1 contro la Svizzera.
“L’Al-Nassr? No, non è così”.
Un commento lapidario, rilasciato ai microfoni del quotidiano AS. In seguito, ci ha tenuto a rivolgere un pensiero a Pelé.
“Spero che stia meglio. Il nostro Re deve migliorare, è qualcosa che tutti desideriamo”.
Tuttavia il club saudita sembra intenzionato a fare sul serio per assicurarsi le prestazioni di CR7. Un obiettivo evidentemente dichiarato da parte del club di Riyadh al punto che il tecnico Rudi Garcia - secondo quanto riferito da Falah Al-Qahtani a 'Saudi 24 TV' - è sbarcato in Qatar dove avrebbe già incontrato il fuoriclasse lusitano per illustrargli il progetto del club e di una possibile esperienza in Pro League.
L'allenatore francese si è dunque mosso in prima persona per provare a strappare il sì del cinque volte Pallone d'Oro, ormai prossimo a sfidare il Marocco nei quarti di finale dei Mondiali. Per il suo futuro a livello di club, invece, servirà ancora del tempo.
