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Luciano Spalletti RomaGetty

Roma, Spalletti sicuro: “Dobbiamo essere come la Juventus, Totti in gruppo”

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Vigilia delicata per la Roma che,alla ripresa del campionato dopo la pausa dedicata alle Nazionali, domenica pomeriggio farà visita alla lanciatissima Atalanta nel tentativo di tenere il passo della Juventus capolista.

Tabella infortunati, squalificati e diffidati in Serie A

Il tecnico Luciano Spalletti, intervenuto in conferenza da Trigoria, parte come al solito dalla situazione infortunati: "Manolas e Palmieri sono tornati. Totti oggi si allena con il gruppo e vedremo, così come Paredes. Vermaelen ha superato tutti gli step fatti fino ad ora, l'ultimo test è previsto martedì, se l'esito sarà positivo torna in gruppo da subito. Mario Rui sabato prossimo dovrebbe giocare con la Primavera contro il Bologna".

Sull'avversario di domani: "Si può dire che l'Atalanta sia la rivelazione del campionato. Dobbiamo capire che andremo ad affrontare una delle migliori squadre del campionato. Si sono meritati senza fortuna tutte le vittorie che hanno fatto. Il loro allenatore è bravissimo. Hanno molta aggressività e sanno vincere tanti duelli individuali".

Sui diretti rivali, con un tono di scherzo, Spalletti parla così: "Bisogna essere come la Juventus se vogliamo raggiungerli. Vincere le partite come loro, avere il loro mestiere. Loro sanno valutare bene i momenti della partita. Ora si sta dicendo che la Juventus non gioca un bel calcio, ma se miglioreranno anche in quello, avranno ancora più qualità".

PS SpallettiGoal

Durante la sosta, Dzeko è stato protagonista di un episodio particolare: "L'espulsione del bosniaco Nazionale? Non è stato molto furbo a rimediare quel secondo cartellino giallo. E' quello che voglio ancora da lui, deve mantenere più concentrazione".

Spalletti ha dovuto affrontare anche lo spiacevole incidente d'auto di Bruno Peres : "Con lui ho parlato dopo l'incidente, qui si parla di tutto. Era più arrabbiato e dispiaciuto lui di me, ma io qualcosa l'ho dovuta dire. Noi qui abbiamo la responsabilità dell'immagine della Roma".

Si tocca anche il capitolo rinnovo: "Per meritare un nuovo contratto bisogna fare risultati, soprattutto alla Roma. La società ha dovuto pagare i contratti ad allenatori che sono stati esonerati, solo perché avevano un contratto lungo. Io voglio aiutare la Roma, voglio meritarmi il contratto con le vittorie".

Infine, chiusura su uno degli argomenti della settimana: " Ventura chiede l'anticipo dell'inizio del campionato? Lui è l'allenatore della Nazionale italiana, la squadra per cui facciamo il tifo tutti. E' uno intelligente e se ne ha bisogno dobbiamo accontentarlo. Da parte mia è quasi un sì".

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