La Romava ko sul campo della Juventus, che si laurea campione d'inverno e vola a sette lunghezze proprio dai giallorossi. Luciano Spalletti ha commentato la serata analizzando vari aspetti.
Intervenuto ai microfoni di 'Mediaset Premium', Spalletti si presenta amaro: "La Roma esce malissimo da questa gara.Noi dovevamo fare risultato, adesso è tutto difficile. Nelle situazioni individuali hanno fatto vedere che hanno più forza di noi. Bisogna prendere per buono ciò che si vede dalle partite, non è che bisogna sbandierare, bisogna farlo vedere. La Juve ha fatto vedere di essere forte".
Un periodo poco brillante per il reparto offensivo giallorosso, Spalletti non fa drammi: "A volte si passano periodi dove si riesce a finalizzare meno, per il momento questo numero mi preoccupa di meno. La Roma è una delle squadre che ha fatto più goal in Serie A. In queste 2 partite abbiamo fatto meno rispetto al primo periodo del campionato".
Intervistato ai microfoni di 'Sky Sport', Spalletti non ha visto una brutta Lupa: "Non siamo stati bravissimi nel primo quarto d'ora, poi abbiamo fatto il nostro dovere quando l'abbiamo messa nell'uno contro uno. Ci è mancata un po' di fortuna perchè ci è capitata qualche occasione, non siamo stati molto ordinati. Loro si son chiusi e fisicamente sono degli animali".
Da qui la scelta di Gerson, che Spalletti ha preferito lanciare dal primo minuto: "Volevo dare fisicità contro la Juve mettendolo all'inizio per poi dare qualità a partita in corso. Sicuramente non è Salah, ma l'egiziano non stava benissimo e infatti si è visto. Ha comunque retto botta contro Alex Sandro, ma io volevo arrivare al 60' senza subire".
Troppi gli infortuni in casa Roma alla vigilia di una sfida così importante: "Peres si è infortunato, non sapevamo nemmeno se potesse giocare quei 5’. Salah si è allenato ieri 10’ con la squadra. La squadra non era nella migliore condizione. Noi non sappiamo lottare come sanno lottare loro. Abbiamo altre caratteristiche, potevamo metterla subito sul piano della velocità del gioco, invece nella prima mezz’ora viene fuori questa gara qui. Abbiamo perso la partita sotto questo aspetto. È quello che ci manca per essere come loro. La qualità ce l’abbiamo, ma quando c’è da lottare forte qualche volte non giochiamo la palla, abbiamo fatica a ripartire da dietro.
Il discorso Scudetto è ancora aperto, Spalletti ci crede: "Finchè la matematica non condanna noi e le altre squadre tutto è ancora aperto, il campionato è lungo".




