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Luciano Spalletti Empoli-Roma

Roma, Spalletti recupera Salah: "E' a disposizione. Su Peres decido oggi"

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Dopo aver battuto Lazio e Milan, la Roma è chiamata a completare l'opera sul campo della Juventus per non vanificare tutto. Un'eventuale sconfitta, infatti, allontanerebbe di 7 punti i capitolini dal primo posto in classifica. Un divario difficilmente colmabile in poco più di una stagione.

Roma, è fatta per Rincon

In conferenza stampa Luciano Spalletti fa la conta dei giocatori a disposizione: "Florenzi, Nura, Paredes, Lobont indisponibili. Vermalen, Peres, Totti verranno valutati oggi. Salah in gruppo. E' a disposizione perché è un tipo di giocatore che ha nelle sue qualità questa accelerazioni e non diminusce quella. Naturalmente, va valuta questa considerazione nel contesto della partita che sarà".


Florenzi, Nura, Paredes e Lobont sono indisponibili. Vermaelen, Peres e Totti verranno valutati oggi. Salah è in gruppo e a disposizione


Juve-Roma non sarà solo Higuain contro Dzeko: "Ho visto che in questa settimana quelli più citati sono quei due. Ma la forza della squadra la fanno anche gli altri e i portieri sono tra quelli. Uno ha grande forza fisica e mentale: Bonucci, Barzagli e Buffon hanno fatto grande la nostra nazionale. Szczesny è uno di grande qualità e prospettiva, ma ha da fare ancora delle esperienze. Buffon è sempre stato un portiere con i baffi, però anche Szczesny ha la piega giusta".

Spalletti ritrova i bianconeri dopo 11 mesi dall'ultima volta: "Ci siamo impegnati e siamo tutti a guardare dove migliorare che è la qualità principale. Secondo me è stata una bella storia quella della Roma in questo periodo, tra alti e bassi. Perà poi la Juve è quella che è stata brava a tenere alta l'asticella del rendimento del calcio italiano. Lei è quella che ha mantenuto sempre una forza e un raggiungimento dei traguardi sempre importantni, non a caso oggi si vincono i campionati a 100. La Juventus serve da stimolo alle altre per fare sempre meglio e noi visto che qualche punticino lo abbiamo accorciato, siamo contenti del nostro lavoro".

La Roma potrà contare anche su El Shaarawy: "Stephan ha fatto vedere negli ultimi allenamenti di aver fatto bene per inserirsi e mantenersi a un livelo fisico buono. Ogni tanto lo stimolo chiedendogli un po' di fisicità, di lavoro sporco per gli equilibri della squadra, però poi in quello che sa fare ha buonissimi numeri, ha qualità ed è un maestro".

L'eventuale presenza di Dybala non scombinerebbe i piani dei giallorossi: "Cambia poco la sua presenza. Loro hanno quella forza fisica e tecnica. Nelle loro giocate hanno la qualità di far uscire sempre il meglio. Se giocheranno Mandzukic e Higuain, come mi aspetto io, diventerà una partita di forza nel duello fisico. Sotto questo aspetto qui, loro non sbagliano assolutamente niente. Col Torino con due palle buttate su di loro hanno fatto la differenza. Queste giocate di grande sostanza è toccabile con mano".

Per il tecnico domani sera sarà importante non uscire con una sconfitta: "Il nostro discorso è semplice da fare: per noi è una partita fondamentale. Non è che si va lì e si punta al pareggio, perderemmo di sicuro. Noi siamo una squadra forte e bisogna andare a misurarci, facendo vedere la nostra forza. Il nostro obiettivo è quello di trasformare la partita di ritorno in una sfida importantissima. Quella che diventa definitiva sarà quella partita e noi lavoriamo per questo".


Per noi è una partita fondamentale. Se puntiamo al pareggio, si perderebbe di sicuro. Dobbiamo trasformare la gara di ritorno in una sfida importantissima


Spalletti si aspetta una Juventus offensiva: "Loro lo hanno nel DNA di avere questa consapevolezza della forza fisica, del carattere. Verranno a fare la partita, a metterci la pressione del loro stadio, hanno altre mire più importanti. Se riusciranno a delinearle già nella gara di domani sera sarà importante. Allegri poi sa bene quello che dev'essere la ricerca della sua squadra. Noi dobbiamo esser bravi a gestire questo e a far valere le nostre qualità, perché anche noi avremo qualcosa da dire".

Ci sono considerazioni anche per Allegri: "Penso che sia un grande amico, e rimane tale, poi che sia una persona corretta e un grande allenatore. È facile dire che con i grandi calciatori sia facile vincere, non è così. Bisogna gestirli, domarli tutti e farli rendere. Poi è chiaro che quando, sul finale di partita, mette Pjanic e Dybala è diverso da mettere altri calciatori. Lui è il primo della classe per cui si accetta anche qualche battuta".

C'è una battuta anche sull'arbitro Orsato: "A noi tutti ci basta Orsato ma anche gli altri che sono stati mandati. Siamo stati trattati con i guanti bianchi, sono tutti internazionali. Lui è una garanzia per tutti. Sulla tecnologia penso che sia importante, è chiaro che va usata nella maniera giusta, è un supporto importante. Il calcio è fatto di velocità, bisogna metterlo un po' a puntino questo nuovo metodo però sono a favore".

Quindi Spalletti ritorna sull'importanza di fare risultato: "I risultati sono tutti nel calcio, nell'esaseprazione del nostro calcio. Il risultato ti permette di lavorare meglio, gestire meglio e noi vogliamo riuscire a dare più forza per il nostro cammino. Noi andiamo li con le migliori intenzioni.

Pjanic sarà un avversario amico, che il tecnico sarebbe stato ben felice di trattenere a Trigoria: "Pjanic è venuto già contro il Torino e ha mangiato con noi. Ogni volta che parla con qualcuno dei calciatori me lo passano al telefono. A lui l'ho fatto sentire importantissimo, tanto da dargli le chiavi della Roma, litigando con tutti, mettendolo più basso accanto a De Rossi. Nel periodo in cui è stato qui ci ha dato tantissimo, perché è un campione vero. Lui ha quello, infatti quando abbiamo scherzato era un bello scherzare perché mi ha fatto vedere la stima reciproca".


Pjanic? L'ho fatto sentire importantissimo, tanto da dargli le chiavi della Roma litigando con tutti, mettendolo più basso accanto a De Rossi. E' un campione vero


Le ultime parole sono di carattere generale: "La sfida Higuain-Dzeko è equilibrata e abbiamo migliorato la difesa... Noi non dobbiamo dire a tutto il mondo quelle che saranno le nostre intenzioni, le dobbiamo far vedere domani. Dzeko è uno che insieme a Higuain si contenderà la classifica di capocannoniere. Poi ce ne sono altri come Dybala, però se questi due giocheranno regolarmente in campionato, mi aspetto saranno il primo e il secondo".

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