Dopo la brillante vittoria esterna in Europa League contro il Villarreal, la Roma cerca continuità in campionato. All'Olimpico arriva però una squadra ostica, il Torino di Sinisa Mihajlovic e del bomber Andrea Belotti.
Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico giallorosso Luciano Spalletti ha aperto a qualche novità nell'undici titolare: "Qualcuno potrebbe riposare in virtù del minutaggio che prenderò in grande considerazione. Sono soddisfatto dei ragazzi, la larga vittoria col Villarreal può cambiare qualcosa ma il gruppo che alleno è forte. Ho giocatori capaci di arrivare in fondo a tutte e tre le competizioni".
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All'andata non ci fu la vera Roma: "In quel periodo trovammo un Torino in splendida condizione, al contrario nostro. Alla fine però la differenza l'ha fatta l'applicazione nel lavoro. Noi abbiamo soltanto un risultato a disposizione che è la vittoria, rispetto ad allora sarà tutto diverso".
Salah, Paredes e Perotti potrebbero scendere in campo dal primo minuto: "E' una possibilità, li osserverò meglio però nel pomeriggio per capire chi ha recuperato meglio dall'impegno di Europa League. Questi tre giocatori non dovrebbero andare in difficoltà visto il loro minutaggio. Discorso diverso invece per Mario Rui che al contrario ha giocato davvero poco. Vermaelen? Sta risolvendo un problema alla mano, qualora ci fosse bisogno però potrebbe anche giocare. Grenier in campo? Potrebbe essere".
Roberto Baggio compie 50 anni: "Gli faccio i miei auguri. Lo ringrazio per tutto quello che ha saputo dare al nostro calcio, è uno senza macchie, un puro. Si è fatto volere bene in qualunque squadra ha avuto modo di giocare, io ricordo con piacere il suo periodo alla Fiorentina".
Zeman è tornato in corsa: "Sono contento per lui, mi fa piacere che sia tornato. Sono convinto che avrà ancora tante idee da offrire al nostro campionato".
Serve una mentalità vincente sempre e comunque: "Nonostante la larga vittoria in Spagna, qualcosa della squadra non mi è piaciuto. Ovvio che abbiamo vinto bene ma questa voglia e rabbia voglio vederla sempre, in tutte le competizioni. Dobbiamo pensare a vincere tutte le partite. non culliamoci troppo pensando che il turno in Europa League sia già superato: ricordiamoci del Deportivo La Coruna che eliminò clamorosamente il Milan dalla Champions nel 2004".
Sulla querelle Sarri-De Laurentiis: "Purtroppo quando un allenatore perde una partita possono arrivare delle critiche, è normale. Sono entrambi dei grandi professionisti, credo che tutto questo sia nato anche un po' per gioco. Poi è chiaro che stare con le spalle al muro non è mai bello".
Su un possibile futuro alla Juventus, Spalletti glissa: "Non capisco la domanda, è una cosa a cui non so rispondere, non so niente. Piuttosto domani giocheremo tutti per Florenzi, gli siamo vicini dopo quello che gli è successo. Proporrò di scendere in campo con le maglie 'Floszczesny', 'Floperes', siamo con lui".




