Pubblicità
Pubblicità
Javier Pastore Roma

Roma, presentato Pastore: "Voglio sentirmi di nuovo importante"

Pubblicità

Dopo il bagno di folla di Ciampino, dopo l'ufficializzazione da parte della Roma,è il momento della conferenza stampa di presentazione di Javier Pastore. Prime parole da calciatore giallorosso per il Flaco, arrivato dal PSG.

Un nuovo modo di vedere la Serie A: scopri l'offerta!

"Cosa mi ha spinto a scegliere la Roma? E' una grande squadra, che sta crescendo tanto - dice Pastore - con Monchi il mio agente parlava già da un paio di mesi. Arrivo in una bellissima città. Avevo anche molta voglia di tornare in Italia".

Come sono state le prime ore da giocatore della Roma? “Sono state sensazioni molto belle – risponde Pastore – sapevo che il tifo è molto caldo. Non mi sarei aspettato così tanta gente all'aeroporto, mi ha fatto piacere. Sono arrivato in una città dove il tifo si sente tanto. Sono andato via da Parigi perché voglio tornare a sentirmi importante”.

Pastore RomaGoal

Qual è il ruolo preferito di Pastore? “Lo deciderà l'allenatore. Io voglio solo allenarmi bene ed essere disponibile. Ho parlato con Di Francesco: credo voglia farmi giocare ala, ma mi ha detto che durante le partite cambia modulo molte volte. Non c'è nessun problema”. In sostanza, “dipende dai compagni che hai a fianco. Anche a Parigi ho giocato in vari ruoli”.

Walter Sabatini dice che Pastore fatica con la concorrenza di altri campioni: “No, io non soffro la concorrenza. Il problema è quando la concorrenza non è giusta: che al PSG giocano quelli che devono giocare, ovvero spesso gli ultimi che arrivano. Il club ha comprato tanti giocatori per lo stesso ruolo, poi ogni allenatore ha i propri gusti. Emery voleva che concorressi a sinistra con Neymar e lì non c'è gara...”.

Il campionato italiano è stato monopolizzato dalla Juventus: la Roma potrà concorrere per lo scudetto? “I bianconeri sono molto forti, ma in questi ultimi due anni ha fatto più fatica perché le concorrenti si sono rinforzate bene. Io vengo qui per dire: ok, lottiamo per il terzo posto. Vogliamo avvicinarci alla Juventus, arrivando magari alle ultime tre giornate ancora in corsa”.

“Con Monchi parliamo la stessa lingua - prosegue Pastore - Dove è stato ha fatto grandi cose, in Spagna è molto rispettato. Quando i miei amici hanno visto le notizie hanno detto: “Vai, perché c'è Monchi”. Ho un bel rapporto con lui". E il ds, seduto lì accanto, se la ride: "Javier potrebbe essere il primo a rinnovare ancora prima di esordire...".

Con quali giocatori può nascere una bella intesa? “Ci sono dei grandi elementi, ma l'anno scorso la Roma ha fatto bene come squadra. Avere un attaccante come Dzeko è importante, c'è Perotti, c'è El Shaarawy...

Per concludere, ecco la dichiarazione di guerra del Flaco: gli anni del PSG sono alle spalle, ora esiste solo la Roma. "Per me è una rivincita. Voglio far vedere a tutti il Pastore che hanno conosciuto al Palermo". Tutto l'ambiente giallorosso se lo augura.

Pubblicità
0