Prima la Juventus contro il Real Madrid, poi il Barcellona contro la Roma. Spagna-Italia 2-0 senza storia. Eppure, al netto dei goal e del risultato, la sensazione è che il gap non sia poi così netto. Tanto che la differenza si è giocata sempre su singoli episodi, come ad esempio il goal divorato da Diego Perotti mercoledì sera al Camp Nou.
Un colpo di testa da posizione ravvicinata che non si è tramutato in goal e che poteva firmare l'uno a uno, cambiando ovviamente tutto quanto. Ai microfoni di 'Premium Sport', il giocatore argentino si è rammaricato così: "Non ho alibi, non posso sbagliare un goal del genere a questi livelli, siamo ai quarti di Champions League.
GoalHo sbagliato il pareggio che avrebbe cambiato la partita, la sconfitta è mia. Gli errori dell'arbitro? Ci sono stati, come c'è stato però anche il mio. Non dobbiamo recriminare contro altri. Io ho sbagliato la mia occasione, è imperdonabile, quelli del Barcellona invece non sbagliano. Ora dobbiamo alzare la testa per il ritorno, dobbiamo essere ancora squadra".
Diego Perotti si prende tutte le colpe della sconfitta, anche se ovviamente è così. Al netto del gioco, in cui il Barcellona non è stato poi così superiore alla Roma, la differenza l'hanno fatta i singoli episodi, la cattiveria e l'abitudine con la quale squadre come questa, o il Real Madrid, affrontano un quarto di finale di Champions League. C'è ancora da imparare...




