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Luciano Spalletti - Roma

Roma per il rilancio, Spalletti assicura: "Siamo amareggiati ma nessun caos"

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La Roma proverà a dimenticare in Europa League i dispiaceri del campionato. I giallorossi, reduci dalla sconfitta di Bergamo, affronteranno giovedì sera in casa i cechi del Viktoria Plzen, per la quinta giornata della fase a gironi.

Kean e i più giovani esordienti in CL

Intervenuto in conferenza-stampa per presentare il match, Luciano Spalletti ha esordito facendo il punto della situazione sull'infermeria: "Vermaelen si è allenato con il gruppo e siamo soddisfatti. Florenzi, Nura e Mario Rui procedono come previsto, Totti rimane da valutare, ha ancora un risentimento all'anca".

Il ko con l'Atalanta potrebbe aver lasciato degli strascichi: "La squadra l'ho trovata dispiaciuta e amareggiata dopo la sconfitta ma i tifosi sappiano che non c'è nessun caos - puntualizza Spalletti - Siamo ricaduti in limiti, non abbiamo perso questo vizietto. Ultimamente si parlava di rinnovi, ma dobbiamo pensare a lavorare. Nel gruppo vedo assoluta disponibilità per far bene le cose per la Roma ed i nostri tifosi".

Contro il Viktoria Spalletti vuole chiudere il discorso-qualificazione: "Possiamo ambire a qualificarci domani, gli obiettivi sono tutti importanti. In campionato abbiamo perso punti non solo sulla Juventus ma pure sulle altre. Vogliamo risalire prima possibile".

A Bergamo Strootman è apparso tra i più in difficoltà: "Su Kevin vanno fatte delle valutazioni, va un po' recuperato. C'era da aspettarsi un calo, è normale. Domenica l'ho visto lento ma muscolarmente ha fatto un gran lavoro, ha corso più di tutti. Domani è una partita che può giocare, dipende da come si sente".

PS SpallettiGoal Italia

Spalletti, ad ogni modo, non se la sente di gettare la croce addosso ai suoi per l'ultimo passo falso: "Con l'Atalanta non è stata una sconfitta così netta. Abbiamo preso goal su carambola e su rigore. Se uno dice che la Juventus è forte, vuol dire che non crede molto alla propria squadra. Ora cerchiamo di vincerle tutte finchè non c'è la matematica".

Il ko con l'Atalanta è stato un brutto passo falso, ma in Spalletti c'è tanta voglia di ripartire: "Che cosa può cambiare ora? Si lascia da parte l'Europa per il campionato? Io voglio il massimo, e il massimo è la Juventus, loro vincono anche col minimo sforzo mentre noi non concretizziamo abbastanza. Se avessimo fatto quello che dovevamo fare, l'ultimo risultato sarebbe stato diverso. Ci deve essere voglia di ribaltare le cose".

C'è tempo anche per chiarire la dinamica dell'ultimo episodio che ha visto coinvolto Nainggolan che, domenica, al momento del cambio, si sarebbe rivolto in malo modo verso la panchina: "Quello a bordocampo (l'inviato di Premium a Bergamo, ndr) dice una cosa sbagliata, totalmente inventata. Queste sono bugie, le brutte figure ce le fate fare anche all'estero con Internet...".

In Europa League dovrebbe essere confermato il ricorso al turnover: "Ho a disposizione calciatori forti che ho fatto giocare di meno. Quando dico che voglio vincerle tutte è la verità". La Roma, insomma, è pronta a ripartire.

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