Sono giorni decisivi per la Roma, sia per le questioni di campo che societarie: manca poco per la matematica certezza del quinto posto che consentirebbe di giocare la prossima Europa League dalla fase a gironi, mentre sono attese notizie per quanto concerne la cessione del club da parte di James Pallotta.
Il magnate americano ha sul piatto l'offerta di Dan Friedkin: 490 milioni pagabili subito di fronte ad una domanda di 600, che potrebbe ammorbidirsi qualora venisse accettato il compromesso del pagamento degli 80 milioni relativi alle spese per il nuovo stadio. Non convincono invece le proposte avanzate dal consorzio sudamericano e dal fondo mediorientale: offerte più alte ma con modalità di pagamento che dovrebbero essere riviste.
La Roma, inoltre, è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo: Gianluca Petrachi è stato sospeso e a breve potrebbe arrivare la risoluzione del contratto per giusta causa. Morgan De Sanctis, uno dei candidati a prenderne il posto, sembra intenzionato ad accettare un incarico all'Ascoli qualora i marchigiani festeggiassero la permanenza in Serie B: l'ex portiere rimarrà nella capitale comunque fino al termine di agosto per aiutare Fienga sul mercato.
Prende quota dunque l'idea che porta a un grande ex, Nicolas Burdisso, difensore giallorosso dal 2009 al 2014: come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' l'argentino è uno dei nomi caldi da tenere in considerazione, che sarebbe valutato anche dall'eventuale nuova proprietà.
L'ultimo incarico di Burdisso è stato al Boca Juniors, trascinato alla vittoria del titolo insieme al grande amico De Rossi che ha dato il suo contributo sul terreno di gioco: fu proprio lui a convincere 'Capitan Futuro' a sbarcare in Argentina per chiudere una carriera vissuta a tinte gialle e rosse.


