Pubblicità
Pubblicità
Simone Inzaghi Roma Inter Serie AGetty

Inzaghi sorride, ma attende notizie dall'infermeria: "Lautaro? Non mi andava di perderlo"

Pubblicità

Un'altra vittoria per l'Inter, che all'Olimpico batte la Roma 0-3 e convince per lucidità e rendimento.

Un goal "olimpico" di Clahanoglu, poi le reti di Dzeko e Dumfries: tutto nel primo tempo, senza alcun tipo di problema.

Merito anche di Simone Inzaghi che, al termine della gara contro la Roma, intervenuto ai microfoni di DAZN ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

"Non so se è stata l'Inter più bella della stagione: affrontavamo una squadra che in casa aveva perso solo il derby. Vincere a Roma in questa maniera ci dà tanta autostima: abbiamo tante partite ravvicinate, ma è un bellissimo segnale".
"Ho fatto queste partite in grandissima emergenza e nessuno se n'è accorto: ho la fortuna di giocare giocatori importanti. Anche la Roma aveva delle assenze, ma adesso vediamo come sta Correa, avevo Lautaro che mi ha dato disponibilità, ma è un giocatore molto importante per noi e non mi andava di perderlo. Vediamo di recuperarlo per martedì".
"Il cambio di mentalità rispetto allo scorso anno? Penso che è da tanti anni che le mie squadre giocano in un determinato modo: cambiano gli interpreti, i giocatori, ma anche con la Lazio non erano risultati casuali. Ho avuto la fortuna di venire in questa grande squadra, abbiamo perso giocatori importanti, non ci siamo abbattuti. Il primo obiettivo era quello di salvaguardare il club, che ha una storia incredibile".
Pubblicità
0