Dopo qualche recente problema di formazione, con la coperta corta tra difesa e fasce esterne, a Roma si sono chiesti un po' tutti: dov'è finito Bryan Reynolds?
Il laterale statunitense, classe 2001, è stato acquistato dalla Roma nel calciomercato di gennaio, battendo anche la concorrenza della Juventus. Il giocatore era venuto in Italia per le visite mediche, la presentazione e i primissimi allenamenti con la squadra di Paulo Fonseca.
Poi però è dovuto tornare negli Stati Uniti per risolvere alcuni problemi burocratici. Inizialmente doveva essere un viaggio di circa 3-4 giorni, in modo da poter tornare subito ad allenarsi con la Roma, trovando la migliore condizione fisica che ancora è lontano.
Ed invece arrivato a Houston, Reynolds ha dovuto fare i conti con un inverno che in Texas non si è forse mai visto. Gelo, strade bloccate, spostamenti difficoltosi e, ovviamente, uffici statali chiusi.
Il soggiorno di Reynolds negli Stati Uniti è durato così un paio di settimane, ma adesso il giocatore è arrivato nella giornata di ieri nella Capitale. L'ex Dallas sarà domani a Trigoria per cominciare di fatto da zero una mini-preparazione, in modo da poter essere a disposizione di Fonseca al 100% almeno per il finale di stagione.
Intanto, mentre il giocatore era in Texas, sono maturate le condizioni per il riscatto del suo cartellino da parte della Roma, visto che i giallorossi lo hanno acquistato in prestito dal Dallas. Ma di fatto era un acquisto a titolo definitivo mascherato.
100mila euro di prestito, più il riscatto fissato a 6,750 milioni di euro, che a questo punto dovrà essere versato dalla Roma nelle casse del club americano. Intanto Reynolds scalda i motori ed è pronto a prendersi la Roma.


