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Eusebio Di Francesco RomaGetty Images

Roma di misura, Di Francesco chiede più cattiveria: "Serve essere più cinici"

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Una larga vittoria, senza problemi. Invece all'Olimpico si è vista una Roma più stanca e in difficoltà del previsto, contro l'ottimo Crotone di Nicola, oramai abituatosi alla Serie A. Basta il rigore di Perotti (a dir poco dubbio) per i tre punti dei giallorossi, che rimangono così sulla scia di Napoli, Inter, Juventus e Lazio.

Seconda vittoria consecutiva per la Roma, a -7 dalla vetta ma con la gara contro la Sampdoria da recuperare il prossimo dicembre. Una stagione fin qui soddisfacente per Di Francesco, in piena lotta per grandi traguardi sia in campionato che in Champions League.

"Speriamo di esserci per le ultime gare che varranno lo Scudetto, le partite vanno giocate e vinte, anche soffrendo" le parole di Di Francesco dopo l'1-0 al Crotone. "La Roma sta crescendo, siamo la miglior difesa del campionato. Sono dati importanti, ma dobbiamo essere più cinici in queste gare per essere grandi".

A Di Francesco proprio non sono piaciuti gli errori in attacco: "Abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio in fase offensiva nel chiudere diverse palle goal. Abbiamo preso due pali, ma potevamo essere più determinati sotto porta. I tre punti sono importanti per proseguire la rincorsa a chi è davanti a noi".

Due sconfitte contro Napoli e Inter, ma per il resto la Roma ha avuto continuità in questa prima parte di stagione: "Ho spiegato ai ragazzi che le gare non si vincono con il budget, ma con la mentalità. Prima ero in una piccola squadra e davo del filo da torcere a tutti, le partite si possono vincere anche 1-0".

Capitolo singoli, Di Francesco contro il Crotone ha cambiato ben sei elementi: "Calcolando che faremo sei partite, è impossibile fisiologicamente far giocare le partite a tutti. Cambiare è normale, soprattutto guardando le condizioni dei giocatori. Schick? Magari contro il Bologna giocherà a gara in corso". In attesa del boom.

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