Pubblicità
Pubblicità
Eusebio Di Francesco RomaRoma

Roma, Di Francesco svela il suo credo: "Fare risultati facendo divertire"

Pubblicità

Messa alle spalle una stagione che si è conclusa con gli addii di Luciano Spalletti e di Francesco Totti, per la Roma è arrivato il momento di iniziare un nuovo ciclo e di ripartire dal lavoro di Eusebio Di Francesco .

L’ex tecnico del Sassuolo, che nella giornata di martedì ha firmato il contratto che lo legherà fino al 2019 al club capitolino, è stato ufficialmente presentato attraverso un conferenza stampa organizzata a Trigoria.

"Ringrazio il Sassuolo e in particolare il Dottor Squinzi per questi bellissimi anni. - ha premesso Di Francesco - Ringrazio Pallotta, Gandini, Baldissoni e Monchi per questa opportunità unica che sono molto felice di cogliere. La Roma è una squadra molto competitiva con dei giocatori molto interessanti che ha avuto davanti in campionato una squadra fortissima come la Juventus ma ha dimostrato di essere una squadra top".

"Ci dobbiamo preparare a lavorare sodo per ottenere maggiori successi in tutte le competizioni: sono pronto a questa sfida. - ha assicurato il nuovo tecnico giallorosso - Sono sereno nell'affrontare questa bellissima avventura. Avendolo vissuto, il pubblico sarà fondamentale. Sono convinto che sarà il 12° uomo in campo. Chi vive e veste questa maglia ha sensazioni uniche. La curva è capace di trasmettere quel qualcosa in più. Voglio portare grande senso di appartenenza alla maglia".

Di Francesco PS itaGetty Images

Quindi sul suo modo di intendere il calcio: "Ho la serenità di far bene e concentrarmi sul campo, sul lavoro. - ha affermato Di Francesco - Poi sono convinto di poter trasmettere i valori e la conoscenza di questo ambiente. Cercheremo di trasmettere entusiasmo all’ambiente. Credo che questo derivi dai nostri comportamenti, dall’essere vicini alla gente ma allo stesso tempo di fare risultati. Magari facendo divertire".

"Il mio calcio sarà propositivo, - ha proseguito Di Francesco - la Roma farà la partita, partendo da un sistema di gioco che il 4-3-3, che si potrà adattare a seconda delle situazioni. Io sono stato scelto perché ho un certo tipo di calcio ed è giusto così. È giusto che io trasmetta ai miei calciatori il mio pensiero di calcio. Umiltà e disponibilità nel lavoro devono essere gli ingredienti per far crescere la squadra".

Il tecnico abruzzese si sbilancia poi su Totti . "La società ha parlato con lui per quello che sarà il suo futuro da dirigente. A breve dovrà dare una risposta. - ha detto - Sarei molto contento di poter averlo in un ruolo che deciderà lui e di poter continuare a lavorare con lui, anche se in un’altra veste".

Francesco Totti RomaGetty Images

Per quanto concerne il calciomercato, Di Francesco si è detto fiducioso delle capacità di Monchi : "La scelta di Hector Moreno è stata condivisa con il D.s., lavoriamo insieme per il bene della Roma. - ha dichiarato -  Pellegrini ? È un’ottima mezzala, ha avuto un grandissimo percorso di crescita in questi due anni. Berardi ? È un ottimo calciatore, lo ribadisco. È un ragazzo che io ho visto crescere. Questo non significa che sia un obiettivo della Roma, ma lo ritengo un giocatore di altissimo profilo".

Molto si punterà ancora sui giocatori più rappresentativi dell'attuale rosa: "Nainggolan da mezzala può far benissimo 18 goal. - ha sostenuto Di Francesco - Il fatto che possa partire più lateralmente in un sistema coordinato potrebbe facilitare i suoi inserimenti. È un calciatore con qualità importanti. De Rossi sarà il mio punto di riferimento, indipendentemente dal fatto se giocherà o meno".

"Bruno Peres - ha proseguito Di Francesco nella sua disamina - deve lavorare per giocare in una difesa a 4. Lo tengo in grande considerazione. Paredes è un centrale nel 4-3-3. Strootman è un capitano, può fare la mezzala".

Pubblicità
0