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Eusebio Di Francesco Roma coach

Roma, Di Francesco non perde tempo: "Ora non si può più sbagliare"

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Inizia il campionato ed è subito tempo di trasferta insidiosa per la Roma che sarà di scena sull'ostico campo dell'Atalanta, non proprio il modo migliore e più tranquillo per aprire il campionato.

Sulla panchina giallorossa non siederà più Luciano Spalletti ma Eusebio Di Francesco, che è intervenuto nella conferenza stampa della vigilia: "Dovremo partire col piede giusto, magari con una prestazione all'altezza, al contrario di quanto avvenuto nell'amichevole in Spagna. Mi aspetto un avversario forte come l'anno scorso, noi dobbiamo cercare di migliorarci giorno dopo giorno".

Florenzi non è ancora al meglio della condizione: "Naturalmente deve continuare a lavorare per raggiungere un livello fisico ideale, valuterò se potrà essere disponibile per il match contro l'Inter alla seconda giornata. Naturalmente è un valore aggiunto e spero di poter contare su di lui nel più breve tempo possibile".

Il mercato in entrata non è una priorità al momento: "Non mi piace parlare dell'eventuale acquisto di un altro difensore o di altro, voglio solo concentrarmi sul campo e penso che questa squadra possa sempre fare bene. Il partner di Manolas? Non ho mai parlato dei singoli, naturalmente c'è qualche giocatore che risalta di più per le sue qualità ma ciò che conta è il lavoro di tutto il gruppo".

La disastrosa mezz'ora contro il Celta Vigo ha lasciato qualche perplessità: "Qui è stata solo colpa mia, spetta a noi cambiare i giudizi degli altri facendo buone prestazioni. Dobbiamo giocare il nostro calcio, per me il ritiro è stato come una scuola. Meglio aver sbagliato in queste amichevoli che in campionato, ora si fa sul serio e non si può più fallire".

Il 4-3-3 per ora non è in discussione: "I giocatori devono capire con intelligenza i vari momenti della stagione, mi sembra assurdo criticare questo schieramento in questo momento della stagione. A volte diferenderemo anche in cinque. Un integralismo tattico lo ritengo positivo, poi serve intelligenza per capire come comportarsi. De Rossi? Da lui mi aspetto che giochi da leader di questa squadra".

Sarà un campionato più equilibrato rispetto agli anni passati: "Non mi piace fare griglie ma è evidente che parecchie squadre che lo scorso anno erano dietro ora si sono rinforzate: mi riferisco in particolar modo ad Inter e Milan. Credo che il distacco tra le prime e le seconde sarà minore".

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