Pubblicità
Pubblicità
Eusebio Di Francesco RomaGetty

Roma, Di Francesco: “De Rossi non convocato, proverò altro”

Pubblicità

Insidiosa trasferta per la Romadi Eusebio Di Francesco, reduce da un momento difficile in campionato. La vittoria manca da più di un mese, i giallorossi saranno ospiti di un Verona che ha saputo ritrovare la vittoria a Firenze.

Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore della Lupa non si fida degli scaligeri: "Si sono rinforzati molo, sia davanti che in difesa. Hanno messo giocatori di struttura e di gamba. Squadra rinnovata con un Romulo tornato ai grandi livelli. Sarà una partita differente da quella dell'andata. Ho visto la squadra allenarsi molto bene, con la testa giusta. Con la voglia di riprendersi la fiducia di chi ci circonda. Dovrà essere un punto di ripartenza".

Le condizioni di De Rossi non sono ancora ottimali, il centrocampista non sarà della partita: "Abbiamo deciso di farlo allenare ancora un po' per averlo al meglio contro il Benevento, quindi per questa partita non sarà convocato. Ho provato alcune soluzioni, posso schierare anche il 3-5-2, visto che non ho molte alternative per il ruolo di regista. Ma non è detto che non possa riproporre il 4-3-3".

Le sirene inglesi sono finite, Dzeko è rimasto alla Roma: "E' stato sempre disponibile ed è sereno. Sono molto contento che sia finito il mercato. Il club ha deciso di tenere Dzeko ed è una questione chiusa, non c'è nessuna spaccatura all'interno del gruppo. Nainggolan giura fedeltà? Mi piacciono moltissimo queste parole, i ragazzi devono amare questi colori".

Qualche altra indicazione sulle condizioni dei giocatori giallorossi: "Schick è stato sfortunato fin qui, credo che lunedì inizierà a correre per poi tornare a disposizione. Under è in grande crescita, può diventare un valore aggiunto per noi, domani potrebbe essere titolare. Anche uno tra El Shaarawy e Perotti andrà in campo dal primo minuto".

Dal mercato è arrivato Jonathan Silva, che sembra aver già convinto l'allenatore: "Lo avevamo seguito in estate, spero di averlo a disposizione tra una quindicina di giorni, ha grandi qualità tecniche e fisiche. Può essere il futuro".

Il discorso si sposta infine sulla tattica, Di Francesco entra nel dettaglio: "Nell'ultimo periodo abbiamo interpretato male il 4-3-3. Se dovessi cambiare lo farei per il bene della squadra, non mi fossilizzo su un giocatore o un altro. I principi restano però sempre gli stessi: ho vinto un campionato con il 4-4-2, cominciando con il 4-2-3-1. L'importante è non mandare in campo giocatori che non sanno dove andare".

Pubblicità
0