La Roma gioca, costruisce, ma non sfonda il muro emiliano del Bologna, blindato da uno Skorupski letteralmente insuperabile e capace di disinnescare i tentativi di Zaniolo, Carles Perez e Kumbulla. Uno 0-0 ricco di rimpianti e che schiude le porte della Champions League a Napoli e Juventus. Per Mourinho, invece, c'è da registrare l'aggancio da parte della Lazio al quinto posto.
Mourinho sceglie Afena-Gyan come partner d'attacco di Zaniolo, rimpolpando il centrocampo con Carles Perez, Cristante e Veretout. Sulle fasce largo a Maitland-Niles ed El Shaarawy. In difesa tocca a Mancini, Kumbulla e Ibanez proteggere Rui Patricio.
Il Bologna, dopo aver strappato due pari in casa di Milan e Juve, sogna di fare punti anche a Roma e si presenta con una formazione speculare: Orsolini al fianco di Arnautovic. A centrocampo Dominguez, Schouten e Soriano con Kasius e Hickey sugli esterni. In porta c'è Skorupski, davanti a lui solita linea a tre con Soumaoro, Medel e Bonifazi.
E' un primo tempo divertente e d'intensità quello che va in scena all'Olimpico. Nonostante la prima chance targata Arnautovic - graziato Rui Patricio - è la Roma a prendere in mano il controllo delle operazioni trascinata da uno Zaniolo sempre nel vivo delle trame giallorosse e, allo scoccare della mezz'ora, è proprio il numero 22 romanista a fiondarsi sull'imbeccata di Maitland-Niles, testando i riflessi di Skorupski che dice 'no' in bello stile. Stesso esito dieci minuti più tardi quando il bolide di Carles Perez esalta nuovamente il portiere felsineo. L'occasione dell'attaccante spagnolo rappresenta l'apice della pressione capitolina in questo primo segmento di match e più ci si avvicina all'intervallo, più cresce il Bologna. Nel finale, infatti, i rossoblù affondano due volte e con alto coefficiente di pericolosità: il cross di Kasius incontra sulla sua traiettoria una tripla deviazione che per poco non beffa Rui Patricio. Poi è lo stesso portiere portoghese ad opporsi al piazzato a botta sicura di Orsolini.
Archiviato il primo segmento della ripresa, Mourinho inscena un'autentica rivoluzione all'interno dell'assetto tattico inserendo contemporaneamente Karsdorp, Pellegrini, Zalewski e Abraham. La quadrupla mossa sortisce subito la prima grande chance della seconda frazione con il blitz di Kumbulla, sul quale è ancora una volta monumentale Skorupski. All'imbocco del segmento finale ci prova anche Abraham con una grande giocata, ma il diagonale in estirada dell'inglese si dissolve sul fondo. E per poco, a due dal novantesimo, non si materializza la più clamorosa delle beffe con il colpo di testa di De Silvestri da due passi, smanacciato da Rui Patricio prima del sipario finale. E' 0-0 al triplice fischio.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
ROMA-BOLOGNA 0-0
ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Kumbulla 6.5, Ibanez 6; Maitland-Niles 5.5 (58' Karsdorp 6), Perez 6 (58' Pellegrini 6), Cristante 6, Veretout 6 (77' Shomurodov sv), El Shaarawy 5.5 (58' Zalewski 6); Zaniolo 6.5, Afena-Gyan 5.5 (58' Abraham 6). All. Mourinho.
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 7; Soumaoro 6.5, Medel 6.5, Bonifazi 6.5 (82' Theate sv); Kasius 6 (62' De Silvestri 6), Dominguez 6 (70' Svanberg sv), Schouten 6, Soriano 6 (82' Aebischer sv), Hickey 6; Orsolini 5.5 (62' Barrow 6), Arnautovic 5.5. All. Mihajlovic.
Arbitro: Fabbri
Ammoniti: Medel (B)
Espulsi: -
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