Che occasione. La Roma si appresta ad affrontare la delicata trasferta in casa dello Spezia in una domenica che può ridisegnare la classifica.
La stangata di 15 punti di penalizzazione inflitta alla Juventus ha - almeno per il momento - tolto una delle pretendenti per il quarto posto.
Restano Atalanta e Lazio, con le quali la Roma condivide il punteggio in classifica (31 punti) ma contro le quali è sotto per via degli scontri diretti.
Gli impegni di nerazzurri e biancocelesti, rispettivamente contro Juventus e Milan, rappresentano un'ottima possibilità di segnare un primo piccolo seppur significativo scarto in zona Champions League.
Il 2023 dei giallorossi è iniziato con il piede giusto: due vittorie in campionato, un pari ripreso di personalità in casa del Milan in extremis, il passaggio del turno in Coppa Italia.
Un altro successo sancirebbe l'uscita dalla convalescenza della squadra di Mourinho, che ha chiuso lo scorso anno in totale difficoltà di gioco e risultati.
Occhio però a non sottovalutare lo Spezia. Un'avversaria che negli ultimi anni ha rappresentato spesso una spina nel fianco e una fonte di figuracce e imbarazzi non indifferenti dalle parti di Trigoria.
Tutto inizia nel 2015, quando i giallorossi ospitano i bianconeri all'Olimpico agli ottavi di Coppa Italia. La Roma di Garcia pur affidandosi a un corposo turn over sembra destinata a una facile vittoria. Ma non è così.
Lo Spezia tiene e riesce a trascinare l'incontro fino ai calci di rigore. Dal dischetto avviene l'imponderabile: Dzeko e Pjanic sbagliano, gli avversari no. Roma fuori, Spezia ai quarti.
Nel 2021 la chance di rivalsa. Il tabellone mette di nuovo contro le due squadre in Coppa Italia. L'inizio è da incubo: i bianconeri vanno avanti 2-0.
Sembra finita, ma con un moto d'orgoglio la Roma riesce a reagire e a trovare il pareggio. Si va ai supplementari, dove in rapida successione la squadra allenata da Fonseca perde due uomini (Mancini e Pau Lopez) per espulsione.
Lo Spezia ne approfitta e ne segna due. Ma il peggio deve ancora venire. Il tecnico della Roma pasticcia con i cambi ed effettua sei sostituzioni. Un errore che porta alla sconfitta a tavolino per 3-0.
Lo Spezia rischia di rovinare i piani giallorossi anche in campionato. Nell'ultima giornata dell'anno 2020/2021 la Roma va al Picco per vincere e prendersi almeno la qualificazione in Conference League.
I padroni di casa però non sono intenzionati a fare da squadra materasso e segnano due goal nel primo tempo. In quel momento, il Sassuolo ha il pass per l'Europa grazie al successo ottenuto al Mapei sulla Lazio.
Per sua fortuna, Paulo Fonseca riesce a riacciuffarla e a chiudere sul 2-2, prendendosi il primo pass italiano nella nuova competizione targata UEFA.
Ripensando a come è andata, un favore a José Mourinho e alla Roma, che gongola guardando quel trofeo nuovo di zecca inserito nella bacheca. E che proprio lo Spezia ha rischiato di non farle vincere.
