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Marco van BastenGetty

Rimesse con i piedi e non solo: al via la sperimentazione delle proposte di Van Basten

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Fecero molto scalpore le proposte fatte da Marco Van Basten per migliorare il gioco del calcio: lo scorso gennaio l'ex attaccante del Milan (ora responsabile dell'innovazione tecnologica della FIFA), stilò un piano di rivoluzione con nuove idee che hanno fatto discutere.

Ecco le proposte dell'ex fuoriclasse olandese: eliminazione dei rigori ed inserimento degli shootout, eliminazione del fuorigioco, niente cartellini gialli ma espulsioni a tempo, rimesse laterali con i piedi, limite di 5 falli per ogni giocatore, tempo effettivo negli ultimi dieci minuti di gara, squadre con 8 titolari nelle competizioni giovanili, eliminazione delle proteste di gruppo (può farlo solo il capitano), cambi volanti e riduzione del numero delle partite stagionali.

Alcune di queste innovazioni, in particolare la rimessa con i piedi e gli shootout, sono state già sperimentate nel corso della gara tra FC Lisse e Quick Boys, a cui Van Basten ha presenziato: "Già oggi abbiamo visto molto di frequente una punizione battuta per se stessi, un 'self pass' ".

"Per quanto riguarda invece le nuove regole sull'assegnazione dei calci di rigore - spiega l'ex Milan - indipendentemente da dove è stato commesso il fallo, se non è molto grave, il penalty non viene dato. Se però c'è un brutto fallo anche fuori area, il rigore verrà concesso lo stesso".

Ovviamente servirà ancora tempo prima di capire quanto tutto ciò possa realmente far parte delle regole: "In questa amichevole questi episodi non si sono verificati, quindi non posso formulare niente di sensato. La rimessa laterale si può battere con i piedi. E' positivo avere la possibilità di valutare queste situazioni: vanno analizzate un paio di volte e poi dibattute. Bisogna chiedersi se hanno senso, se sono cambiamenti positivi per il calcio in modo da velocizzarlo e renderlo più divertente".

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