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Paolo Dal PinoGetty Images

La richiesta di Dal Pino: "Stadi aperti al 100% con Green Pass"

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Sui tavoli dei vertici del calcio italiano si discute di quella che sarà la ripartenza dei tornei più importanti come la Serie A, il cui avvio è previsto per il prossimo 21 agosto: l'argomento più 'caldo' del momento è la percentuale della capienza che ogni stadio dovrà rispettare.

La pandemia non è ancora finita ma, allo stesso tempo, è pur vero che questa situazione penalizzi soprattutto i grandi club, privi degli introiti da botteghino che rappresentano una buona fetta dei ricavi totali.

Al termine dell'odierno Consiglio di Lega Serie A, il presidente Paolo Dal Pino ha enunciato le richieste avanzate dal mondo del calcio per limitare al massimo le perdite economiche, che in questo delicato periodo continuano a susseguirsi.

"Il dialogo e il confronto con le Istituzioni prosegue con l'obiettivo di modificare il decreto 105/2021 laddove prevede il 50% della capienza e comunque un distanziamento di almeno un metro negli stadi all'aperto.

Confermiamo la richiesta di avere nei nostri impianti il 100% della capienza con green pass, in subordine riteniamo ci siano le condizioni per avere da subito una capienza effettiva al 50% con sedute a scacchiera in sostituzione del metro di distanza che determina una fruizione inefficiente delle strutture".

Dal Pino PSGoal

Stadi aperti al 100% con Green Pass o, in alternativa, al 50% con sedute a scacchiera ed eliminazione della norma del metro di distanza: il tutto per cercare di contenere la crisi di liquidità che ha colpito il calcio professionistico.

"Consapevoli delle grandi sfide dell’Esecutivo, nei colloqui con le Istituzioni abbiamo evidenziato come la crisi prodotta dall’emergenza sanitaria e le misure restrittive conseguenti abbiano generato una rilevante crisi di liquidità nel calcio professionistico, mettendo in ginocchio un settore che può invece contribuire molto al rilancio del Paese da un punto di vista economico e sociale. Abbiamo sottolineato la necessità di misure e interventi dettagliati nella comunicazione odierna della FIGC".

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