Rewind Capello su Ibrahimovic: "Non sapeva calciare, rompeva i vetri della palestra"

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Fabio Capello rivela qualche suo ricordo: "Il miglior giocatore che io abbia mai allenato è stato Ronaldo, ma pesava 96 kg al Real Madrid".

Dopo essersi dedicato all'esperienza di commentatore e telecronista in tv, Fabio Capello da qualche mese è tornato in panchina, stavolta in Cina allo Jiangsu Suning. Ospite della trasmissione 'Sky Calcio Club', l'ex allenatore della Juventus ha avuto modi di svariare tra i suoi ricordi.

Parlando di Zlatan Ibrahimovic, ad esempio, questi sono i ricordi di 'Don Fabio': "Quando arrivò alla Juventus non sapeva calciare in porta. Mino Raiola venne e mi disse: 'guarda che questo è forte, spacca le mani ai portieri', io gli dissi 'guarda che per il momento ha spaccato solo i vetri delle finestre della palestra'.Poi si dedicò a tirare in porta ogni giorno, provando e riprovando, e ovviamente migliorò come sapete tutti.

E ancora sullo svedese: "Lo seguivo già ai tempi della Roma, poi la Juventus fece un colpo incredibile a prenderlo a 16 milioni di euro, tra l'altro in quattro rate. All'Ajax avevano deciso che non sarebbe stato un grande giocatore, gli preferirono Mido, più facile da gestire. In effetti qualche scontro lo ebbe anche alla Juventus, ad esempio con Zebina, ma poi tutto fu regolato da Moggi".

Zlatan Ibrahimovic Juventus

Poi, Capello parla del suo periodo al Real Madrid: "Lì c'era il miglior giocatore che io abbia mai allenato, ovvero Ronaldo. Peccato lo presi a fine carriera, quando pesava 96 kg. Gli dissi 'Ma quando hai vinto i campionati del Mondo nel 2002 quanto pesavi?'. 84, mi disse. 'Ma vorrai almeno tornare ad 88?' gli risposi. Era un grande comunque".

Infine, parentesi anche su Van Basten: "L'ho avuto davvero poco a disposizione e mai in condizioni ottimali. Con me fece la finale di Monaco, dove ebbe tre occasioni da goal, tutte sciupate".

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