Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Retegui ItalyGetty

Retegui-Genoa in chiusura: operazione da più di 15 milioni

Pubblicità

Il Genoa è la squadra che fu di Diego Milito, ma anche di Rodrigo Palacio e - sul finire della carriera - di Hernan Crespo. Una tradizione argentina che andrà a proseguire con Mateo Retegui. Con una piccola differenza: il futuro centravanti rossoblù gioca nella nazionale italiana.

Futuro centravanti rossoblù, sì. Perché è in chiusura l'operazione tra il Genoa e il Boca Juniors, proprietario del cartellino di Retegui. Tanto che, sostiene 'Sky Sport', l'azzurro dovrebbe arrivare in Italia all'inizio della prossima settimana per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il proprio contratto.

Più di 15 milioni di euro, bonus compresi: è questa la cifra che il Genoa dovrebbe sborsare per portare in Serie A Retegui. Un importo ingente, ma necessario per superare definitivamente la concorrenza italiana ed europea.

"Non è assolutamente fatta, dobbiamo essere aderenti alla realtà- ha detto però Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, da Moena, sede del ritiro della squadra di Alberto Gilardino - Noi dobbiamo avere il massimo rispetto del club di appartenza di Retegui e del giocatore stesso. Ci interessa molto, ma le cose si annunciano quando c'è qualcosa di concreto, che adesso non c'è".

"Bravissimo giocatore. A chi non piace Retegui?": così, qualche giorno fa, parlava invece a 'Primocanale' Andres Blazquez, amministratore delegato del Genoa. Confermando, in pratica, l'interesse più che concreto per l'attaccante convocato da Roberto Mancini.

Retegui, nonostante le parole di Zangrillo, si appresta così a lasciare l'Argentina per la prima volta nella propria carriera: fin qui il suo cartellino è sempre stato di proprietà del Boca Juniors, che l'ha prestato in serie all'Estudiantes, al Talleres e soprattutto al Tigre, il club dove si è messo maggiormente in mostra. Tanto, appunto, da attirare anche l'attenzione del nostro commissario tecnico.

Il legame con l'Italia è nato lì, da oriundo, con quelle due reti segnate in sequenza all'Inghilterra e a Malta e con le successive convocazioni. E ora è destinato a solidificarsi. Il centravanti che dovrà portare in acque tranquille il neopromosso Genoa è lui.

Pubblicità
0