Il nome Jonathan Rodríguez Menéndez, a molti, dirà poco o nulla. Se invece scriviamo Jony, ecco il lampo e l'associazione mentale al centrocampista di proprietà della Lazio, attualmente in prestito allo Sporting Gijon in Segunda División.
Lo spagnolo, acquistato dai biancocelesti nel 2019 dal Malaga per 2 milioni di euro, è finito al centro di una vicenda all'apparenza grottesca: secondo quanto riferito da 'la Repubblica', è accusato di essersi indebitamente appropriato del pavimento di un locale adibito a palestra nella villa in cui viveva, all'Olgiata.
L'accusa proviene direttamente dal proprietario dell'immobile, il nobile Manfredi Mattei Filo della Torre. Tutto accade tra agosto e settembre 2020, quando Jony lascia l'abitazione in seguito ad un accordo consensuale tra le parti: Mattei Filo della Torre, tramite una persona di fiducia, verifica lo stato dell'appartamento che risulta in regola, per poi fare una triste scoperta un mese dopo, quando le operazioni di trasloco stanno per terminare.
Nella palestra della villa non c'è più il pavimento in gomma, applicato sopra il parquet: da qui le prime spiegazioni chieste all'agente di Jony, che in un primo momento si sarebbe impegnato ad un risarcimento. Mai avvenuto.
Da qui la denuncia e l'indagine, a carico di Jony, per appropriazione indebita: il prossimo 23 marzo sarà il pm Simona Calegari - in un tribunale civile dopo la precedente archiviazione - a decidere tra una chiusura del fascicolo e un accertamento delle responsabilità dello spagnolo, tornato a far parlare di sé per un motivo che nulla c'entra col calcio giocato.
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