Un blitz delle Forze dell’Ordine ha portato all’arresto di otto latitanti italiani che erano fuggiti ai Caraibi. Come riporta ‘Repubblica’, sono stati riportati all’aeroporto di Fiumicino e successivamente arrestati.
Tra questi risulta anche esserci un nome noto al calcio italiano: l’ingegnere OlivieroZilio, 67enne con un passato da vice presidente e socio del PadovaCalcio intorno al 2000.
L’imprenditore edile, molto attivo nel nord est italiano, era stato condannato a 4 anni di carcere a Catanzaro per bancarotta fraudolenta e reati finanziari. Avrebbe distolto oltre 2 milioni di euro dalle sue società immobiliari, utilizzandoli per scopi personali.
Nel 2016 era iniziato il processo che aveva portato alla condanna. Zilio aveva costruito un polo turistico in Calabria e un resort nel cuore della Repubblica Dominicana, dove era fuggito prima di essere arrestato.

