Reiss NelsonGetty

Reiss Nelson, il talento NxGn dell'Arsenal che sta brillando all'Hoffenheim

Nelle ultime due stagioni, la Bundesliga ha dimostrato di essere un porto sicuro per i giovani talenti inglesi. Personaggi del calibro di Jadon Sancho, Ademola Lookman, Reece Oxford e Ryan Kent si sono trasferiti in Germania negli ultimi mesi, esprimendosi a buoni se non ottimi livelli.

Sancho sta mostrando bei numeri con la capolista Borussia Dortmund, tanto da essere convocato dall'Inghilterra, mentre Lookman ha aperto le porte a una permanenza al Lipsia, ma l'Everton si è mostrato deciso nella propria volontà di riportarlo a casa il prossimo anno.

Le ottime prestazioni dei due hanno portato altri club inglesi a fare la stessa mossa. E così Reiss Nelson è stato prestato dall'Arsenal all'Hoffenheim in estate, migliorando sotto la guida di Julian Nagelsmann, il quale ha concesso al 18enne talento un notevole minutaggio sia in Bundesliga che in Champions League venendone ampiamente ricompensato.

Reiss Nelson Leverkusen HoffenheimGetty

Veloce e abile, così come Sancho Nelson ha una struttura fisica ancora leggera, nonostante la sua educazione calcistica lo abbia preparato ad affrontare avversari più fisicati.

"Andavamo al campo da calcio vicino a casa mia e giocavamo fino a quando non era buio - ha detto Nelson - Quando giochi con ragazzi più grandi ti aiuta mentalmente, perché sono più grossi e più forti di te. Devi essere all'altezza. Lì non ci sono arbitri, quindi non subisci falli. Cresci più velocemente".

Nelson è arrivato nella prima squadra dell'Arsenal durante l'ultima stagione con Arsene Wenger, e molti tifosi non hanno preso bene la decisione del club di prestarlo all'Hoffenheim, anche se solo temporaneamente. Ma la mossa si è dimostrata estremamente vantaggiosa per il giovane inglese.

Reiss Nelson NxGn ITANxGn

In soli 327 minuti in Bundesliga, Nelson ha segnato sei gol con soli 12 tiri, ha completato otto dribbling e ha collezionato una media di un passaggio chiave per partita sia in campionato che in Champions League, dove gli sono stati concessi pochi minuti in tre delle quattro partite dell'Hoffenheim. Buoni anche i numeri difensivi, con una media di 1,4 tackle a partita in entrambe le competizioni.

Nelson non sarebbe approdato all'Hoffenheim senza i consigli di Sancho. I due giocavano regolarmente assieme da bambini a Southwark e possedevano abilità simili, e ciò ha convinto Sancho che anche l'amico avrebbe potuto sfondare in Germania.

"Jadon sa che mi piace l'uno contro uno - ha detto Nelson - Sa che sono un giocatore veloce e mi ha detto che il Bundesliga sarebbe stato il mio campionato ideale. Ci sono molte somiglianze tra di noi, per cui mi ha detto che avrei dovuto andare in Germania per mettermi in mostra".

È ancora presto, ma le sagge parole di Sancho sembrano essersi rivelate azzeccate. Sia per il suo vecchio amico Nelson che per l'Hoffenheim.
0