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Marko Pjaca Juventus Milan Serie AGetty Images

Rebus Pjaca alla Juventus: tanta qualità ma troppi goal sbagliati

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La grande occasione è arrivata, improvvisa, poco prima del fischio d'inizio di Juventus-Milan quando una colica ha fermato Mandzukic obbligando Allegri a schierare dall'inizio il connazionale Marko Pjaca.

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Il giovane talento croato, strappato in estate peraltro proprio al Milan, ha così giocato da titolare il primo big match in maglia bianconera dopo le due presenze, a dire il vero non troppo convincenti, contro Crotone e Palermo.

Venerdì sera invece Pjaca, almeno nei primi venti minuti, ha messo in vetrina tutte le qualità narrate spesso in conferenza da Allegri e che hanno convinto la Juventus a investire su di lui circa venti milioni di euro.

Con il passare dei minuti però la verve dell'ex Dinamo Zagabria si è lentamente spenta fino ai clamorosi errori commessi sotto porta durante la ripresa quando Pjaca ha sparata malamente fuori due ghiotte occasioni per il possibile 2-1.

Ovvio quindi che i tifosi della Juventus adesso si chiedano chi è il vero Pjaca, la cui prestazione contro il Milan è stata ricca sia di luci che di ombre.

Negli 89 minuti in cui è rimasto in campo il croato ha vinto tutti i contrasti aerei, creato due occasioni e si è liberato per il tiro quattro volte, obbligando Donnaruma all'intervento però solo una volta.

Inoltre sui 27 passaggi realizzati in totale quelli di Pjaca sono arrivati a destinazione solo per il 67%. Percentuale che racconta come questo giovane talento abbia ancora bisogno di tempo per integrarsi al meglio nella Juventus di oggi.

Pur assicurando sicuramente più qualità nella metà campo avversaria, ad esempio, Pjaca non può garantire la stessa copertura di Mandzukic in fase di non possesso.

Ecco perchè, a partire dalla gara contro il Porto, il più esperto croato tornerà regolarmente al suo posto. Coliche permettendo.

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