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Freiburg RB Leipzig DFB Pokal Final 2022Getty

Il RB Lipsia rompe la maledizione: primo trofeo da professionista in 13 anni di storia

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Le immagini di copertina saranno probabilmente quelle della passione dei tifosi del Friburgo, che hanno a lungo omaggiato la loro squadra al termine di uno dei momenti più dolorosi della storia ultracentenaria: la sconfitta in finale di DFB-Pokal, la prima mai raggiunta.

Per una sconfitta, c’è però una vincitrice: il RB Lipsia, che alla terza finale in quattro anni riesce a rompere la maledizione, dopo le sconfitte contro il Bayern Monaco nel 2019 e contro il Borussia Dortmund un anno fa.

All’Olympiastadion di Berlino il club targato Red Bull ha vinto il primo trofeo a livello professionistico nella propria storia, iniziata nel 2009 dalla quinta serie. Gioca tra i ‘pro’ dal 2013, ma mai era riuscita ad alzare un trofeo. Nemmeno in terza serie, nemmeno in seconda.

Per rompere l’incantesimo ci sono voluti i calci di rigore gli errori decisivi di Günter e di Demirovic nella lotteria finale. Il secondo aveva peraltro sbagliato un goal a porta sguarnita in pieno supplementare, calciando alto. Tra il 90’ e il 120’ il Friburgo ha anche colpito tre pali.

La fortuna non ha assistito la squadra di Streich, che dal 57’ ha giocato in superiorità numerica per il rosso sventolato in faccia a Marcel Halstenberg sul punteggio di 1-0 (goal di Eggestein). Il pari di Nkunku, MVP della Bundesliga giunto al 36° goal stagionale, ha rimesso tutto in equilibrio.

Sul trofeo c’è la firma di Domenico Tedesco, allenatore nato in Italia ma cresciuto in Germania, che ha preso in mano il club lo scorso dicembre: era 11° in classifica e in una situazione disperata. Oggi festeggia il primo trofeo, personale e non solo. Una giornata storica.

La premiazione finale è stata rimandata di alcuni minuti a causa di un malore occorso ad un fotografo, che è stato stabilizzato e portato in ospedale per accertamenti.

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