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Taison Shakhtar Kiev 10 11 2019Reprodução

Razzismo, Taison come Balotelli: spara una pallonata in tribuna

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Una settimana dopo il caso Balotelli, si torna a parlare di razzismo. Questa volta in Ucraina, dove Taison e Dentinho, giocatori brasiliani dello Shakhtar, sono stati bersagliati dagli ululati dei tifosi della Dinamo Kiev durante il big match della quattordicesima giornata di Premier League.

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La gara è terminata col punteggio di 1-0 a favore dello Shakhtar, in rete con Krivtsov al 18'. Ma a far rumore è stato soprattutto un episodio avvenuto a un quarto d'ora dalla conclusione del match. Un fatto che ricorda in tutto e per tutto, estremizzandolo, l'episodio avvenuto a Verona con protagonista l'attaccante del Brescia.

A gioco fermo dopo un fallo fischiatogli dall'arbitro in zona offensiva, Taison ha perso la pazienza: come Balotelli ha preso il pallone in mano, scagliandolo verso il settore dei sostenitori della Dinamo Kiev, autori di 'buuu' razzisti nei suoi confronti. Non solo: imbufalito, ha anche mostrato il dito medio ai tifosi rivali.

A quel punto l'arbitro della sfida, Mykola Balakin, ha interrotto la partita per qualche minuto, sulla falsariga di quanto avvenuto più volte in Serie A. E Taison è uscito dal campo in lacrime, consolato anche dai giocatori della Dinamo Kiev. Ma, una volta ricominciato l'incontro, il direttore di gara non si è fatto impietosire dalla scena e ha applicato alla lettera il regolamento: ha estratto il cartellino rosso e ha espulso il giocatore per il suo gesto.

Medesima sorte è accaduta a Dentinho, altro elemento brasiliano dello Shakhtar, pure lui oggetto di ululati razzisti da parte dei tifosi della Dinamo. Arrabbiatissimo al momento dell'uscita dal campo, a differenza del compagno l'ex Besiktas ha mantenuto i nervi saldi. Anche per lui, però, è stata una giornata da dimenticare nonostante l'importantissima vittoria.

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