Due partite, due vittorie e 6 goal segnati. Quattro di questi portano la firma di Giacomo Raspadori, MVP del Napoli in Turchia. Contro Antalyaspor e Crystal Palace l'ex Sassuolo ha brillato e dato ragione a Luciano Spalletti, che ha deciso di piazzarlo tra le linee per tenerlo nel vivo della manovra.
Talento indiscusso, ma anche rebus del giocattolo azzurro: 'Jack', dal suo arrivo in Campania, nello scacchiere del tecnico di Certaldo ha trovato scarsa continuità (e nonostante ciò, 5 reti in 772' tra Serie A e Champions). Motivo? Vuoi l'esplosione immediata di Kvaratskhelia, vuoi la presenza di bomber Osimhen e vuoi il 4-3-3, schema nel quale Zielinski garantisce equilibrio ed inserimenti: tutti motivi che stanno chiudendo un po' le porte al gioiello prelevato in estate dal Sassuolo. Bene, proprio Zielo sembra essere stato lo spunto 'Spallettiano' per rilanciare la centralità di Raspadori nel progetto Napoli. E quale miglior laboratorio, se non quello di Antalya?
La lunga pausa Mondiale ha consentito all'allenatore toscano di sperimentare, sfruttando le due amichevoli giocate (e vinte) con Antalyaspor e Palace per ricamare un ruolo ad hoc per 'Jack': un po' mezzala ed un po' numero 10, con licenza di svariare tra le linee unendo fantasia e capacità realizzative.
Raspadori ha risposto alla grande, realizzando due doppiette distribuite in ciascuno dei test disputati dai partenopei: contro i turchi è partito titolare in un 4-2-3-1 ibrido agendo da trequartista ed abbassandosi sulla linea dei centrocampisti in fase di costruzione, gonfiando due volte la rete; nel match di domenica contro gli inglesi è subentrato ad inizio secondo tempo, trascinando il Napoli alla rimonta inventandosi due goal capolavoro.
Esperimento più che riuscito dunque, come dimostrano le parole di Spalletti dopo il match con l'Antalyaspor.
"Quando ci sono umiltà e sacrificio per aiutare la squadra si può fare qualsiasi cosa. Esistono cose della nostra squadra che conosciamo benissimo ed altre ancora da scoprire, tipo questa. Per chilometri Raspadori ha i numeri del centrocampista puro, ma anche l'accelerazione dell'attaccante. Era un pensiero che avevamo e ci siamo tolti lo sfizio di vederlo anche lì: la risposta è positiva, siamo molto contenti".
Un modo per sfruttare al meglio la qualità di Jack, un modo per aumentare il potenziale offensivo di una squadra fin qui protagonista sia in Italia che in Europa: alla ripresa della stagione, il Napoli avrà un'arma in più per far male.
