La risposta a chi sostiene che il calcio italiano non sia più in grado di produrre talenti di primissimo ordine. Giacomo Raspadori sta smentendo a suon di goal questa delirante teoria, in una piazza che sembra essere entrata in una nuova dimensione.
Il Napoli si gode il suo gioiellino, strappato al Sassuolo a suon di milioni, che sta stupendo tutti. Forse anche i suoi più fedeli ammiratori.
L'inizio di stagione di Raspadori coincide sempre più con la consacrazione. Le conferme che ci si aspettavano al momento del suo passaggio in una grande piazza stanno trovando risposta partita dopo partita. Basta guardare ai numeri.
Nelle ultime 9 partite giocate tra impegni con il club e con la Nazionale italiana, l'attaccante ha messo a segno 7 goal, di cui 3 in Champions League.
E proprio il suo rendimento nel più importante torneo per club sta rafforzando la sua credibilità anche a livello internazionale. Quattro goal in altrettante partite disputate. Un bottino non da poco per uno che si affaccia per la prima volta su determinati palcoscenici.
Meglio di lui per ora hanno fatto soltanto Haaland, Salah e Lewandowski: un androide, un fenomeno e un extraterrestre.
Non a caso Mancini lo ha reso titolare con la maglia azzurra dei Savoia, mentre Spalletti se lo gode con quella del Napoli e gongola pensando al trio con Osimhen e Simeone.
Sono 15 in tutto le sue marcature nell'anno solare 2022, con ancora un mese di stagione da disputare prima dello stop ai campionati per via del Mondiale.
E più si avvicina l'avvio della kermesse in Qatar, più salgono i rimpianti al pensiero che l'Italia ancora una volta non ci sarà...


