Giacomo Raspadori ha soltanto 22 anni (compiuti lo scorso 18 febbraio), eppure l'impressione sul suo conto è che si trovi nel mondo del calcio da tanto tempo: merito dei comportamenti mostrati in campo e fuori, che lo fanno apparire agli occhi dell'opinione pubblica come un veterano nonostante la giovane età.
Dalla sua ci sono i numeri, in crescita progressiva e costante col passare degli anni: dall'esordio in quell'Atalanta-Sassuolo 3-1 del 26 maggio 2019 di strada ne è stata percorsa parecchia, con l'apice raggiunto in occasione degli Europei e del trionfo finale in cui ha trovato spazio anche il suo nome.
Un epilogo felice, giustificato dalle prestazioni offerte con la maglia del Sassuolo: da giovane promessa, Raspadori è passato allo status di certezza e, purtroppo per i tifosi neroverdi, anche di uomo mercato, come ammesso dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali ai microfoni di 'Sky Sport'.
"Raspadori ha molta ambizione, ma noi non abbiamo necessità di vendere: sono già andati via Scamacca ora e Boga a gennaio. Quando un giocatore esprime la volontà di cambiare squadra diventa complicato, ma è ancora presto per questo. Raspadori ha una richiesta dal Napoli, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni. Il mercato è lungo e le proposte per i nostri giocatori non mancano, ma noi vogliamo mantenere inalterato l'aspetto tecnico perché ci attende un campionato difficile".
Ma cosa avrà convinto il Napoli a fare un tentativo per Raspadori? Guardando le sue statistiche, anno dopo anno, il dato che più di tutti balza agli occhi è quello dei goal: due nel primo, sei nel secondo e dieci nel terzo, chiuso per la prima volta in doppia cifra.
Un pensiero balenato nella mente di Giuntoli anche a causa del pressing del West Ham per Zielinski: qualora dovesse partire il polacco, Raspadori sarebbe il tassello giusto da posizionare sulla trequarti in zona centrale alle spalle della punta, senza dimenticare la possibilità di agire da esterno nel tridente offensivo, dote quest'ultima affinata nei mesi scorsi.
Il futuro di Raspadori, in un senso o nell'altro, sarà presto definito: il Sassuolo vorrebbe tenerlo, ma di fronte ad un'offerta irrinunciabile tutto cambierebbe e per il classe 2000 si aprirebbero le porte di un grande club. Un finale già scritto che attende solo di andare in scena.


