L'Italia è pronta per la sfida della Puskas Arena contro l'Ungheria. Una notte decisiva, che non ammette prove d'appello: gli Azzurri, in terra magiara, cercano il pass per accedere alla Final Four di Nations League.
Per l'Italia, in tal senso, esiste un solo imperativo: vincere contro la selezione allenata da Marco Rossi per regalarsi un posto tra le prime quattro della competizione.
Servirà dunque continuità e voglia di replicare il brillante successo di San Siro contro l'Inghilterra. Una vittoria di misura, sì, ma impreziosita dalla notte magica di Giacomo Raspadori.
Con la maglia numero 10 sulle spalle, 'Jack' si sta rivelando un autentico valore aggiunto di questo nuovo corso tricolore, chiamato a ricostruirsi e a ripartire da solide basi dopo il fallimento Mondiale.
Raspadori - che in Nazionale ha esordito il 4 giugno del 2021 - dal giorno del suo debutto in azzurro è il calciatore che ha trovato in più occasioni la via del goal.
Per la precisione 4 in 14 apparizioni: goal alla Lituania nel percorso di qualificazione al Qatar, doppietta alla Turchia in amichevole e, appunto, la gemma contro gli inglesi.
Un momento magico per il classe 2000 che prima della sosta aveva griffato anche i suoi primi due goal con la maglia del Napoli: il primo, decisivo, contro il Sassuolo in campionato. Il secondo arrivato ad Ibrox contro i Rangers, all'esordio assoluto in Champions League.
Musica per le orecchie di Roberto Mancini, fermamente convinto che il prossimo ciclo tricolore possa fondarsi sulle qualità (e sulla duttilità) di un ragazzo di 22 anni che studia già da veterano.
Duttilità, appunto. Perché Raspadori è una sorta di attaccante universale. Uno di quelli che dove lo metti, lui ci sta. E ci sta anche molto bene.
Centravanti o esterno di sinistra nel 4-3-3, trequartista nel 4-3-1-2 - ruoli in cui è stato impiegato sia a Sassuolo che a Napoli - oltre all'impiego come seconda punta nel 3-5-2, come accaduto proprio contro gli inglesi.
La sensazione forte è che a prescindere dall'impianto su cui continuerà o vorrà lavorare Mancini, lo spazio per Raspadori non mancherà di certo.
