Quello che sta per arrivare sarà un weekend speciale per Claudio Ranieri, che dopo poco più di 2 anni tornerà in Premier League, alla guida del Watford, dopo essere stato nominato allenatore.
Un campionato che lo ha visto trionfare nel 2016, quando ha condotto verso la gloria il Leicester, in una delle più belle favole del calcio moderno.
Sarà la sua quarta esperienza in Premier dopo quelle sulle panchine di Chelsea, la sua prima (dal 2000 al 2004), Leicester come detto (dal 2015 al febbraio del 2017) e Fulham (al novembre 2018 a febbraio 2019).
E, soprattutto, è a pochi anni da un record che appartiere a una delle colonne del calcio inglese.
"Perché no? Sono così giovane! Non sento l'età che ho".
Ranieri compirà 70 anni tra pochi giorni: l'obiettivo, come racconta ai microfoni della BBC, è quello di battere il record di longevità in panchina, in Premier League, di Roy Hodgson, che ha guidato il Crystal Palace fino allo scorso giugno, prima di ritirarsi, a 74 anni.
"Il calcio è la mia vita e se mi sento bene, se provo emozione, se sento di avere abbastanza energia da dare ai miei giocatori voglio continuare", continua Ranieri.
Nelle ultime due esperienze inglesi Ranieri è stato esonerato al Leicester e al Fulham: adesso subentra dopo l'esonero di Xisco Munoz. Tendenza, quella del cambio in panchina, fino a non molto tempo fa non solita in Inghilterra.
"In Italia cambiare spesso allenatore è normale: solo in Inghilterra non era normale, ma anche qui i club sono cambiati".




