Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma. Arrivato in città, la sua città, nella mattinata di venerdì, l'ex tecnico del Fulham ha firmato con la società giallorossa fino al termine della stagione in corso, in seguito all'esonero di Di Francesco post terribile settimana vissuta.
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Di Francesco ha pagato il terribile uno-due tra campionato e Champions League, vista la pesante sconfitta nel Derby contro la Lazio (3-0) e l'eliminazione dalla Champions contro il Porto (3-1). In più la roboante sconfitta di Coppa Italia contro la Fiorentina, che ha prolungato l'esperienza alla Roma solamente per buone nuove. Non arrivate.
Per Ranieri contratto fino a giugno 2019 e auguri di buon lavoro da parte di Pallotta:
"Siamo lieti di dare il bentornato a Claudio Ranieri. L’obiettivo che abbiamo in questa stagione è finire più in alto possibile in classifica e ottenere la qualificazione in Champions League. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiamare un allenatore che conosca il Club, comprenda l'ambiente e sia in grado di motivare i giocatori. Claudio risponde a tutte queste caratteristiche e si è dimostrato molto entusiasta nell’accettare questa nuova sfida".
Ranieri torna alla Roma dopo otto anni, da quel 2011 in cui venne esonerato per far spazio a Montella. Arrivato nel 2009/2010, dopo l'addio di Spalletti, sfiorò lo Scudetto nell'anno del triplete interista, prima che Pazzini facesse crollare il castello di speranze giallorosse:
A commentare il ritorno di Ranieri anche Totti, che insieme a De Rossi ha voluto fortemente il vecchio tecnico di qualche anno fa:
"Claudio non è solo un tifoso della Roma, nato e cresciuto nella Capitale, ma è uno degli allenatori più esperti nel mondo del calcio. Ora abbiamo bisogno di mani esperte, in grado di guidarci tra le prime quattro per rigiocare la Champions League nella prossima stagione. Ci mancano dodici partite in campionato e dobbiamo vincerne il più possibile".
Per Ranieri si tratterà di traghettare la Roma fino al termine della stagione, con l'ovvio e unico obiettivo di entrare in Champions League, visto l'addio a Coppa Italia e alla stessa stagione europea. Con il tecnico capitolino, la formazione giallorossa potrebbe passare al 4-4-2, anche se il 4-3-1-2 potrebbe essere confermato per non stravolgere improvvisamente a due mesi dal termine della stagione. A 'Roma Tv', ha pronunciato le sue prime parole a margine del via della nuova avventura.
"Tornare alla Roma significa tanto, tutto. Della Roma sono stato tifoso, giocatore e allenatore. Era da tanto tempo che dormivo la notte, stanotte invece nono ho dormito ed è un buon segno. La Roma è nel mio DNA, mi lega la mia romanità e tutta la mia vita calcistica".
Ranieri ha raccontato la prima giornata di questa sua nuova avventura alla Roma.
“E’ stata lunga ma bella, quando fai le cose con piacere non senti nulla. Ho trovato Trigoria cambiata, si sta dando una struttura da squadra internazionale. Ai giocatori chiederò di dare il meglio di loro, di sentire la Roma come i tifosi vogliono che sentano il valore della maglia, di dare tutto. Il risultato è importante, ma per me conta che loro diano tutto in partita. Il loro aspetto psicologico sarà la prima cosa da valutare, saranno distrutti dopo due sconfitte e un’eliminazione, ma devono saper reagire da uomini”.
Il nuovo tecnico giallorosso sa che nell’ambiente romanista si respira aria di grande delusione.
“E’ normale, i tifosi sono passionali, è logico che non ci sia soddisfazione. Se però vedono che la squadra lotta e che l’arbitro nel finale nega un calcio di rigore senza andare al VAR, sanno apprezzare lo sforzo ed è su questo che io mi batterò: dobbiamo dare motivazioni a noi stessi per i tifosi”.
Ranieri è atteso da un compito non semplice, l’obiettivo della Roma deve essere quello di qualificarsi per la prossima Champions League.
“Il momento è particolare, ci giochiamo tutto in dodici giornate, c’è la possibilità di tornare in Champions. Alcuni ragazzi, vista la giovane età, potrebbero non essere abituati ad una piazza così importante. Bisogna stargli vicino e incoraggiarli soprattutto nei momenti complicati”.
Il nuovo tecnico della Roma, a 68 anni, guiderà per la prima volta due squadre nella stessa annata. Esonerato dal Fulham pochi giorni fa, Ranieri ha subito trovato l'ooportunità di non rimanere fermo fino alla prossima estate. Ha accettto volentieri di tornare nella città per qualche mese, come traghettatore. Poi, si vedrà.



