Fa notizia il ritorno di Claudio Ranieri sulla panchina del Cagliari a 31 anni esatti dalla sua prima esperienza in Sardegna.
Il tecnico testaccino ha raccolto diversi successi in carriera, allenando alcune tra le squadre più importanti in Europa e passando per sempre alla storia del calcio con la vittoria della Premier League con il Leicester nel 2016.
Un'impresa che però per Ranieri non rappresenta il punto più alto della sua carriera. L'allenatore ha infatti sottolineato come la doppia promozione - dalla C alla A con il Cagliari - sia ancora nel suo cuore.
"Leicester mi ha dato gran parte della fama mondiale che ho adesso ma il mio sogno da allenatore resta Cagliari" la confessione al Festival di Trento lo scorso settembre. "Arrivai in rossoblù in un momento di difficoltà della squadra, ma nonostante il parere contrastante di persone a me vicine decisi di allenare il Cagliari per mettermi alla prova".
Qualche settimana prima del suo ritorno in rossoblù, in un'intervista al settimanale Sportweek, Ranieri parlò di come incrociò il Cagliari a fine anni Ottanta, quando allenava il Campania Puteolana.
"I dirigenti ospiti mi chiesero se non fosse il caso di indicare loro uno spazio più confortevole per poter fare riscaldare i loro giocatori, il nostro stadio aveva infatti poche zone erbose. Risposi di lasciar stare, perché in base a come si stavano muovendo ero sicuro di vincere la partita“.
Un episodio che fece scoccare la scintilla tra il presidente cagliaritano Flavio Orrù e il tecnico romano.


