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Gaston RamirezGetty Images

Ramirez si schiera con Cristiano Ronaldo: "Mi fa ridere chi lo critica"

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Da ormai un mese ha preso confidenza con il pianeta Serie C e con una realtà ambiziosa come della Virtus Entella. Gaston Ramirez, dopo l'esperienza alla Sampdoria e la fugace apparizione al Monza, ha scelto Chiavari e la terza serie italiana per aprire un nuovo capitolo della sua carriera.

"Per questioni familiari volevo restare in Italia e ho cercato la soluzione migliore. A settembre ho chiesto all'Entella di potermi allenare con loro da svincolato per mantenere la giusta condizione. Poi si è liberato un posto e mi sono inserito velocemente senza pensarci troppo. Vivo a Pieve con la mia famiglia. Posso vedere i miei figli tutti i giorni", ha raccontato sulle colonne di 'Tuttosport'.

Dopo aver esordito con la Virtus Entella è diventato ufficialmente l'unico giocatore attualmente presente in Serie C ad aver disputato un Mondiale, ossia quello del 2014 in Brasile.

"Esperienza unica. Tutti sognano di giocare i Mondiali sin da bambini. E' molto difficile arrivarci. Mi fa ridere chi critica un Mondiale che si gioca adesso. Non è il periodo migliore ma la scelta è arrivata anni fa. Non possiamo lamentarci".

In quell'edizione fu proprio lui a servire l'assist a Godin nel match che costò l'eliminazione ai gironi all'Italia.

"Non avevo esordito sino a quella gara. Noi avevamo bisogno di vincere, col pareggio eravamo fuori. Chiellini cercava di far prendere il rosso a Suarez, ma nessuno aveva visto niente. Fui fortunato a fare l'assist per il goal di Godin da calcio d'angolo. Passammo il turno, ma poi ci tolsero il nostro giocatore più importante e fummo eliminati dalla Colombia".
Gaston Ramirez Uruguay Giorgio Chiellini Italy World Cup 2014Getty

In Qatar, invece, la 'Celeste' sfiderà il Portogallo di Cristiano Ronaldo.

"Mi fanno ridere gli ex calciatori che oggi massacrano Cristiano Ronaldo. Penso a tutto quello che rappresenta nel calcio per quello che ha fatto con United, Real e Juventus. Credo che non ci sia rispetto. Secondo me è il secondo miglior giocatore nella storia del calcio. Se lui dovesse smettere perché pensiamo che sia scarso allora a calcio non si deve più giocare. Resterebbero solo Messi, Mbappè, Neymar e pochi altri. CR7 sarà un rivale molto tosto per l'Uruguay".

Prima della firma con l'Entella c'era stata la possibilità di tornare alla Sampdoria: con i blucerchiati ha giocato dal 2017 al 2021.

"C'è un po' di rammarico per i quattro anni vissuti alla Samp. Per l'amore dei tifosi, l'affetto dei compagni. Non è facile vederla in questa situazione. Avevo parlato con Giampaolo e mi aveva detto che non giocava più col trequartista, quindi non sono riuscito a tornare. Mi sarebbe piaciuto. Il divorzio? Io stavo bene. Poi ci sono stati alcuni episodi che non mi sono piaciuti".

Ramirez sogna un futuro da allenatore, magari traendo spunto da Stefano Pioli che l'ha allenato a Bologna e che soltanto pochi mesi fa vinceva lo Scudetto con il Milan:

"Pioli si adegua a quello che ha. E' questo il suo vantaggio. Se ha il trequartista lo mette, se ha gli esterni usa gli esterni. Sempre per il meglio della squadra. E' arrivato al Milan in un momento di difficoltà, ha messo gli stessi giocatori che avevano avuto altri allenatori nelle condizioni ideali e ha vinto lo Scudetto".
L'approccio con l'Entella e la promessa del presidente Gozzi.
"Ho trovato una società semplice e organizzata. Con il presidente Gozzi ci siamo capiti subito: ho firmato al venerdì e ho giocato al sabato. Mi trovo bene.
"La promessa di liberarmi a gennaio in caso di offerta importante? Questo è un discorso che mi ha fatto tanto piacere da parte del presidente. Mi ha lasciato la porta libera. Le grandi occasioni però non capitano tutti giorni".
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