Non è una sorpresa veder vincere il Palmeiras. Si parla della formazione che ha conquistato la Copa Libertadores nelle ultime due edizioni, del resto. Che si è riempita la bacheca anche con la Recopa Sudamericana e con il Paulistão, il torneo dello Stato di San Paolo. E che ha iniziato la nuova Libertadores stracciando sia i venezuelani del Deportivo Tachira (4-0 esterno) che i boliviani dell'Independiente Petrolero (8-1).
È una sorpresa, semmai, il rendimento di Rafael Navarro anche ad altissimi livelli. Attaccante classe 2000 (compirà 22 anni tra una settimana), reduce da una stagione in cui ha messo a segno 15 reti con la maglia del Botafogo (ma nella Serie B brasiliana), è lui il volto da copertina del Palmeiras nelle due scorpacciate continentali: ha messo a segno una doppietta in casa del Tachira e, nella notte italiana, addirittura un poker all'Independiente Petrolero. Totale: sei reti in due partite. Le sue prime due in Libertadores in carriera. Non male.
Il dato curioso, poi, è un altro: in tutto il 2022, i sei goal di cui sopra sono gli unici messi a referto da Navarro. L'ex botafoguense ha giocato sette partite nel Paulistão (il Brasileirão, il campionato nazionale, è iniziato appena lo scorso weekend) e non ha mai trovato la rete, neppure una volta. In sostanza: prima di queste due partite, giocate nello spazio di una settimana, era ancora a secco con la maglia del Palmeiras. Un rendimento che ha dell'incredibile.
Navarro tenta così di far ricredere tutti coloro che storcono il naso di fronte alla mancanza di un centravanti affidabile nella rosa del Palmeiras, un paradosso per un club così vincente. Non è un caso che nelle scorse settimane il Verdão abbia disperatamente cercato di regalare un altro attaccante ad Abel Ferreira, vedendosi però rifiutare le offerte per diversi profili, tra cui l'ex viola Pedro (Flamengo) e l'argentino Alario (Bayer Leverkusen).
"Ma non è una cosa che mi dà fastidio. Anzi, mi motiva a lavorare ancora di più. Se la gente chiede un 9, lavoro perché quel 9 possa essere io", ha detto alla fine della partita con l'Independiente Petrolero Navarro, premiato naturalmente con il trofeo di man of the match.
A proposito dell'8-1 ai malcapitati boliviani: si tratta di un risultato già entrato nel libro dei record del club paulista, che mai aveva segnato 8 reti nella più importante competizione per club del Sudamerica. Nel 1995 il Verdão aveva superato per 7-0 gli ecuadoriani de El Nacional.


