Pubblicità
Pubblicità
Leao celebrating Milan Udinese Serie AGetty

Rafael Leão a DAZN: "Il Milan è casa mia, voglio fare la storia qui"

Pubblicità

Tra gli uomini copertina del Milan che dà la caccia allo Scudetto, c'è sicuramente Rafael Leão. L'attaccante portoghese è sempre più un perno centrale all'interno del progetto rossonero orchestrato da Stefano Pioli.

Il numero 17 milanista ha rilasciato un'intervista in esclusiva a DAZN nel corso del format 'Leão Mixtape'. Il primo passaggio riguarda il suo arrivo in quel di Milano, maturato nell'estate del 2019 e scandito da qualche iniziale difficoltà:

"E' stato un periodo difficile per me: sono arrivato in un campionato completamente diverso, a 19 anni, con tanti giocatori di grande livello e con una nuova lingua da imparare. Tutti però mi hanno dato una mano e questo è stato importante".

L'intesa in campo con Zlatan Ibrahimovic:

"Quando sei in campo con lui devi sempre dare il massimo. Mi dice sempre 'Rafa tu sei un mostro, appena prendi palla, vai! Quando senti questa fiducia da parte di un compagno, entri in campo e sai cosa fare per aiutare la squadra".

Il rapporto con Stefano Pioli:

"Il giocatore che sono oggi è merito suo. Mi ha aiutato dal punto di vista mentale, mi ha sempre aiutato a crederci e ad acquisire una mentalità vincente. Mi ha detto che se voglio arrivare al livello di Mbappé e Ronaldo devo fare la differenza in tutte le partite, altrimenti divento un giocatore normale".

Il valore della famiglia come pilastro della sua carriera:

"E' la cosa più importante della mia vita. Loro mi hanno aiutato tanto ad arrivare dove sono ora e quello che faccio in campo è per loro".

Tra gli obiettivi c'è sicuramente quello di incrementare i propri numeri in zona goal:

"Non sono ancora un goleador ma voglio fare questo step. I dribbling che faccio in partita possono fare la differenza, ma qualche volta potrei segnare di più. Il paragone con Henry? E' stato un grandissimo calciatore, io sono giovane ma cercherò di raggiungere quel livello. Tra i giocatori che oggi mi ispirano c'è sicuramente Mbappé".

Sul valore di Theo Hernandez:

"Quando parte è devastante, per me è il terzino più forte del mondo".

Capitolo rinnovo:

"Io sto bene qui al Milan, sono qui da tre anni e questa è casa mia. Voglio fare la storia qui e un giorno spero di leggere il mio nome nel museo del club".
Pubblicità
0