Dove eravamo rimasti? Un'altra serata di fantasmi per Ionut Radu, ex portiere dell'Inter che in estate si è trasferito alla Cremonese per dimenticare la clamorosa papera di Bologna costata un grosso pezzo di Scudetto ai nerazzurri.
E dire che a Firenze le cose sembravano filare per il verso giusto con Radu molto impegnato e senza grosse colpe sui primi due goal realizzati dai viola, anzi autore di alcuni grandi interventi.
In pieno recupero però ecco il fattaccio: Mandragora calcio quello che sembra un innocuo cross dalla trequarti sinistra, Radu ha il pallone tra le mani ma improvvisamente gli scivola via e finisce dentro la rete regalando la vittoria ai viola.
Un altro errore clamoroso e decisivo, insomma, con i giocatori della Fiorentina a fare festa e Radu disperato a terra. Un'altra notte da dimenticare.
A difendere Radu, intervistato al termine della partita, è stato il tecnico grigiorosso Alvini intervenuto su 'DAZN'.
"Non ho nulla da dirgli. Radu è un portiere bravo. L'anno scorso è stato crocifisso per un errore, non si può distruggere un ragazzo per queste cose. Oggi ha fatto una grande partita e non devo vederlo così. Si lavora per correggere gli errori, è un buon portiere. La smetterei anche di parlare di errori di Radu: basta. Lui non deve dire nulla a me e io non devo dire nulla a lui. Ha fatto una grande partita, abbiamo fiducia in lui".




