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Aurelio De Laurentiis, Napoli, Juventus, Serie A, 11012015Getty Images

Questione multiproprietà: respinto il ricorso di De Laurentiis

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La richiesta di modifica dell'articolo NOIF sulle partecipazioni societarie, mossa dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e dal figlio Luigi - a sua volta massimo dirigente del Bari - è stata respinta dalla Corte d'Appello della FIGC.

Di seguito il comunicato ufficiale:

"La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite presieduta da Mario Luigi Torsello ha respinto il ricorso presentato da Aurelio e Luigi De Laurentiis avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale, che lo scorso 4 maggio aveva rigettato il ricorso dei presidenti di Napoli e Bari avente ad oggetto l’impugnazione della delibera pubblicata sul C.U. n.88/A del 1° ottobre 2021 relativamente alla modifica dell’art. 16 bis NOIF.
L’art. 16 bis NOIF vieta le partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado, obbligando i soggetti che si trovano in questa condizione a porvi fine entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza della Stagione Sportiva 2024/2025".

Morale della favola, alle porte della stagione sportiva 2024/2025, la famiglia De Laurentiis dovrà svincolarsi da una delle due società presiedute, di conseguenza una tra Napoli e Bari verrà ceduta ad un nuovo acquirente.

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