Dopo sei mesi dalla vittoria, Lionel Messi ha finalmente ricevuto la sua quarta Scarpa d'Oro in carriera. Miglior marcatore europeo della scorsa stagione, l'argentino torna nuovamente possessore del prestigioso premio dopo il regno di Cristiano Ronaldo.
Messi conquista la Scarpa d'Oro grazie ai 37 goal della scorsa annata (per un totale di 74 punti, dovuti alla moltiplicazione delle reti fatte col coefficente della Liga, ovvero 2): nel 2009/10 aveva trionfato con 34, nel 2011/12 addirittura con 50 goal e nel 2012/13 con 46.
Nel corso del 2016/2017 Messi è riuscito a battere di pochi goal marcatori come Dost, Aubameyang, Lewandowski e Suarez, autori rispettivamente di 34, 31, 30 e 29 reti a testa, per un totale di 68, 62, 60 e 58 punti ottenuti grazie ad una stagione coi fiocchi.
Attualmente è ovviamente in corso la lotta per la Scarpa d'Oro 2017/2018, che vede Messi leggermente dietro rispetto ai primatisti: con 15 reti e 30 punti ci sono infatti Cavani (grazie al ritorno della Ligue 1 tra le leghe con coefficente 2, insieme a Premier, Liga, Serie A e Bundesliga) e Immobile.
"E' un premio di tutti, senza di loro non sarebbe stato possibile fare questi goal" ha evidenziato Messi, premiato alla a Antiga Fàbrica Estrella Damm di Barcellona. "Non mi considero un attaccante, ma solo uno che segna. Sono cresciuto in campo, migliorando e acquisendo qualcosa di nuovo".
Nuova è sicuramente la panchina di Messi contro la Juventus in Champions: "Quando resto fuori fa sempre scalpore. Non mi piace, ma capisco che l'anno è lungo e bisogna stare attenti". Un ko dell'argentino, del resto, sarebbe catastrofico.


