Prima, durante e dopo la maggior parte delle partite, professionistiche e non, c'è una figura che viene analizzata nel dettaglio. Molto più del fuoriclasse della squadra. Parliamo ovviamente dell'arbitro: il capro espiatorio di ogni sfida, che fa parlare di sè per i precedenti con una determinata squadra, per l'operato in campo e per le polemiche successive alla sua direzione.
Attaccati continuamente, gli arbitri svolgono il ruolo da fischietto in un campo italiano, continentale o mondiale, insieme al proprio principale lavoro. Conosciuti, però, in lungo e in largo, proprio per le direzioni arbitrali. Contestati, accusati per i più svariati motivi. Un peso non indifferente, soprattutto in Serie A.
QUANTO GUADAGNANO GLI ARBITRI IN SERIE A?
Ogni direttore di gara che arrivi ad arbitrare in Serie A, percepisce un compenso fisso 'il diritto di immagine' e una parte variabile a seconda dell'impegno settimanale. Un arbitro internazionale (fino ai 37 anni, diversamente dai 45 per i nazionali) pul arrivare a percepire circa 200.000 euro lordi a stagione secondo quanto ha rivelato Marco Bellinazzo ne 'Il Sole 24 ore'.
Un debuttante in Serie A, inserito tra i venti arbitri scelti per la stagione nella massima serie, può raggiungere 120.000 euro lordi e di fatto 70.000 netti. In mezzo i direttori di gara che guadagnano di più a seconda degli anni di servizio e il totale di gare dirette.
- Parte fissa netta 30.000 euro per i nuovi arbitri di Serie A, fino ai 90.000 per gli esperti arbitri internazionali
- 3800 euro lordi per ogni partita di Serie A (ogni direttore di gara dirige circa quindici-sedici gare in ogni stagione)
QUANTO GUADAGNANO GLI ARBITRI AL VAR?
In questo caso i fischietti in capo presenti nella salva VAR percepiscono 1500 euro a partita, mentre gli assistenti al VAR arrivano ad ottenere la metà del compenso, lordo.
QUANTO GUADAGNA UN ARBITRO IN CHAMPIONS E AI MONDIALI?
Gli arbitri italiani che ottengono una chiamata dalla UEFA per dirigere in Champions League possono così incrementare il proprio stipendio grazie alle sfide europee. I direttori di gara internazionali percepiscono fino a 5000 euro lordi per ogni sfida del massimo torneo continentale, per una media di cinque partite a stagione, fino ad un massimo di dieci.
Ai Mondiali, invece, c'è la possibilità, oltre ai 5000 euro lordi per le sfide, di guadagnare anche ulteriori 50.000 per i raduni e la competizione in programma ogni quattro anni.
QUANTO GUADAGNANO I GUARDALINEE
Decisamente inferiore la possibilità per i guardalinee e il quarto uomo. Quest'ultimo arriva a 500 euro per match, mentre gli assistenti dl direttore di gara in campo il doppio, 1000 per match. Per loro la parte fissa in Serie A va dagli 8000 stagionali, per quanto riguarda i debuttanti, fino ai 24.000 per gli internazionali.
