Pubblicità
Pubblicità
Virgil van Dijk, Netherlands 2022Getty

Quando Van Dijk venne scartato dal Crystal Palace: "E' troppo lento"

Pubblicità

Il calciomercato è ricco di storie, di intrecci e, soprattutto di sliding-doors che avrebbero potuto ridefinire i connotati - e perché no - gli equilibri del calcio moderno.

Tra trasferimenti sfumati sul più bello e accordi mai trovati, il pallone internazionale è una sterminata raccolta di aneddoti e di trattative che, se provassimo ad immaginarcele oggi, resteremmo decisamente sorpresi.

Un esempio su tutti è quello riguardante Virgil van Dijk, pilastro difensivo del Liverpool di Jurgen Klopp e della Nazionale olandese.

L'esperienza in Premier League del classe 1991 è iniziata nell'estate del 2005, non con i Reds, bensì con la maglia del Southampton, capace di prelevarlo dal Celtic Glasgow. Tuttavia, poco prima del suo passaggio ai Saints era stata un'altra squadra inglese a fare sul serio nei confronti del centrale orange, ma la trattativa sfumò.

Stiamo parlando del Crystal Palace che, quell'estate, pareva davvero intenzionato ad ingaggiare l'ex Groningen:

"Virgil van Dijk mi è sfuggito - ha dichiarato l'ex tecnico Neil Warnock al 'Mirror' - Mi è stato offerto quando ero al Crystal Palace per 5 milioni di sterline".

Il possibile ingaggio, però, non andò in porto per un motivo ben preciso:

"Il responsabile scout, però, mi ha detto che era troppo lento e invece il giocatore si è poi trasferito al Southampton! È un peccato perché qualsiasi cosa gli manchi a livello di ritmo, lo compensa dieci volte tanto con la sua capacità di leggere la partita".

Dopo tre anni con la casacca del Southampton, Van Dijk si trasferirà al Liverpool per una cifra superiore agli 84 milioni di euro: con i Reds vincerà praticamente tutto, tra cui due Premier League, una Champions League e un Mondiale per Club.

Pubblicità
0