Il palcoscenico di San Siro si prepara ad assegnare il primo trofeo della stagione 2021-2022: Inter e Juventus si sfidano con il chiaro intento di mettere le mani sulla Supercoppa italiana, giunta alla sua edizione numero 34.
Da un lato i nerazzurri dominatori dell'ultimo Scudetto, buono per stoppare la striscia di nove tricolori consecutivi vinti dai bianconeri. Dall'altro la Juve, appunto, capace di aggiudicarsi l'ultima Coppa Italia ai danni dell'Atalanta.
Simone Inzaghi punta dritto al suo primo trofeo da allenatore dell'Inter, lui che la Supercoppa l'ha già vinta due volte da timoniere della Lazio. Per Massimiliano Allegri, invece, in caso di vittoria si tratterebbe del 12° alloro da tecnico zebrato nonché della quarta Supercoppa, già sollevata tre volte in carriera: 2 con Madama e 1 alla guida del Milan.
L'appuntamento con il Derby d'Italia porta sempre in dote un carico di fascino, storia e tradizione. A maggior ragione, come in questo caso, se il confronto diretto offre l'opportunità di porre una coppa in bacheca. Per la quarta volta nella loro storia, infatti, Inter e Juventus si affronteranno in una finale.
I precedenti? Serve necessariamente riavvolgere il nastro all'estate del 2005 quando l'Inter di Roberto Mancini sbancò lo Stadio Delle Alpi grazie al sigillo di Juan Sebastian Veron che mandò al tappeto la Juve di Fabio Capello.
Decisamente più attempati ma favorevoli alla Vecchia Signora, gli incroci riguardanti la Coppa Italia: nella stagione 1958-1959 fu tripudio in quel del Giuseppe Meazza: 4-1 firmato da Omar Sivori, John Charles e dalla doppietta di Cervato.
Il bis venne prontamente servito pochi anni dopo nell'annata 1964-1965. Scenario diverso, Olimpico di Roma anziché Milano, stesso esito: successo a tinte bianconere per 1-0 targato Menichelli nella sfida che vedeva contrapposti in panchina gli omonimi Heriberto e Helenio Herrera.
In attesa di aggiungere un altro capitolo alla storia del Derby d'Italia. La sfida infinita.




