L'Europa con il Torino, i 100 goal in Serie A, la Nazionale. Fabio Quagliarella ha tanti obiettivi per questa stagione, cominciata benissimo per il suo Torino. Un Torino trascinato dalle sue prestazioni, stavolta grazie alla doppietta messa a segno contro la Sampdoria. Ancora una volta blucerchiati sconfitti all'ex del match.
Nona e decima rete contro la Sampdoria per Quagliarella, che ha così ufficialmente la sua vittima preferita: la doppietta porta il Torino al secondo posto solitario in classifica, mentre per il 32enne di Castellamare di Stabia nuova visibilità in vista, chissà, di una chiamata nell'Italia.
"Se avrò occasione di essere utile anche per la Nazionale sarà tanto di guadagnato, anche se il progetto di Conte è improntato sui giovani e noi vecchietti dobbiamo cercare di metterlo in difficoltà" le dichiarazioni di Quagliarella dopo Torino-Sampdoria 2-0, firmata proprio dai suoi goal.
Quagliarella è consapevole delle potenzialità del suo Torino: "Oggi abbiamo disputato una grande partita, soprattutto nel primo tempo. E' la dimostrazione che se giochiamo dal primo minuto possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il nostro obiettivoè restare il più in alto possibile".
Getty ImagesIl Torino però deve lavorare, lavorare, lavorare: "Abbiamo molti giovani e dobbiamo migliorare molto, occorre rimanere con i piedi per terra. La strada però è quella giusta". Ora il Torino sfiderà in trasferta il Chievo, altra rivelazione delle prime giornate di Serie A.
Per Quagliarella, già quattro volte in rete e vicecapocannoniere alle spalle di Eder (fin qui in rete cinque volte), le motivazioni non mancano: una di queste è quella di raggiungere le 100 reti in Serie A, così da avere il proprio nome scolpito nella storia italiana per sempre.
Segnando due reti alla Sampdoria, Quagliarella ha staccato van Basten e Zola: ora è a 92 goal in Serie A, a soli 8 dal traguardo centenario. Da lì in avanti sarà solo scalata per arrivare il più in alto possibile, di pari passo con il percorso del suo amato Torino.



