Il 30 giugno 2023 è una data importante per il futuro di Lionel Messi: è questa la scadenza del contratto in essere col PSG, dove si è trasferito a parametro zero nell'estate 2021 dopo una vita calcistica trascorsa al Barcellona.
A sette mesi da questa deadline, è chiaro come in casa parigina si inizi a sentire la necessità di avviare i colloqui per un eventuale rinnovo, ipotesi acclamata in virtù dell'ottimo rendimento della 'Pulce': dopo una prima stagione al di sotto degli standard, Messi sembra essere tornato sui suoi classici numeri grazie ai 12 goal e ai 14 assist messi a referto in 19 presenze all'ombra della Tour Eiffel.
Dal canto suo, il fuoriclasse di Rosario ha sempre fatto presente di voler discutere del suo futuro a Mondiali terminati: troppo forte la pressione derivante dall'essere leader dell'Argentina, in quella che si appresta ad essere l'ultima possibilità per conquistare la vittoria nella rassegna iridata per ovvie ragioni anagrafiche.
Proprio per questo motivo, secondo quanto appreso da GOAL, il PSG formalizzerà l'offerta di prolungamento del contratto a Mondiali conclusi: pronto un biennale (con scadenza fissata dunque per il 30 giugno 2025) o, in alternativa, un contratto della durata di un anno con opzione di rinnovo per un'altra stagione. L'intenzione è quella di mettere sul tavolo condizioni economiche molto simili a quelle attuali.
Da Parigi fanno sul serio e sperano in un lieto fine della trattativa, consci che le altre opzioni di cui si è spesso parlato siano invece molto lontano dall'essere concretizzate: compresa l'ipotesi di un trasferimento in Major League Soccer all'Inter Miami di David Beckham, che in questo periodo storico non ha possibilità di mettere le mani sul cartellino di Messi.
Molto remota anche l'opzione di un clamoroso ritorno al Barcellona a parametro zero, da considerarsi una vera e propria chimera: non esistono reali chance sul fatto che Leo possa riaccasarsi al club della sua vita, al netto di un attaccamento che non può essere svanito dopo un solo anno e mezzo.
Il futuro, però, verrà in ogni caso definito al termine dei Mondiali qatarioti, proprio per consentire a Messi di dedicarsi anima e corpo alla causa dell'Albiceleste: una volta chiuso questo capitolo, la palla passerà - come sempre - a lui.


