E' stato uno dei grandi colpi dell'estate di un PSG scatenato e intenzionato a comporre un vero e proprio Dream Team: Gianluigi Donnarumma è uno dei volti nuovi regalati da Leonardo a Pochettino, anche se quest'ultimo per ora non sembra 'vederlo'.
Dopo le prime due mancate convocazioni a causa di un ritardo di condizione, l'ex estremo difensore del Milan si è accomodato in panchina nella trasferta di Brest: nulla di clamoroso, sia chiaro, prima di un'altra esclusione che ha alimentato più di un pettegolezzo.
Donnarumma fa parte delle riserve anche per la sfida contro il Reims, affrontata dai parigini con Keylor Navas tra i pali: il costaricense, per ora, non ha risentito dell'arrivo di un concorrente così prestigioso e sta conservando lo status di titolare contro ogni pronostico.
D'altronde resta complicato mettere da parte a cuor leggero un giocatore capace di vincere tre Champions League di fila col Real Madrid, dove si è consacrato come uno dei migliori portieri presenti sul panorama calcistico europeo.
A Donnarumma non resta che attendere pazientemente il proprio turno per sfruttare a suo favore le chance che Pochettino gli concederà sicuramente lungo tutto l'arco della stagione: il minimo sindacale per colui che è stato nominato MVP di Euro 2020.
Il 22enne campano resta comunque in ottima compagnia, dato che anche Lionel Messi si è seduto in panchina assieme a lui: una piccola 'consolazione' in attesa di tempi migliori.


