Programmazione, ambizione, serietà, entusiasmo. Il tutto nel segno della continuità. Nasce oggi il nuovo Palermo targato City Football, galassia che comprende già altri club in giro per il mondo.
Ferran Soriano, insieme a una folta delegazione del gruppo, è sbarcato in Sicilia presentando il progetto della nuova proprietà che ha acquistato l'80% del Palermo. Accanto a lui Dario Mirri che, oltre a mantenere il 20% delle quote, resta il presidente della società rosanero.
Ad accogliere gli uomini del City all'esterno dello stadio 'Renzo Barbera' un nutrito gruppo di tifosi con cori e bandiere. Mirri, visibilmente emozionato, ha lasciato la scena a Soriano che ha spiegato gli ambiziosi piani del gruppo.
GOALIl primo obiettivo, ovviamente, sarà la promozione in Serie A nel giro di qualche anno. Nessun proclama, insomma, ma una crescita graduale che dovrà necessariamente passare anche da investimenti in infrastrutture come il nuovo centro sportivo, per cui lo stesso Mirri aveva già individuato un'area nei pressi di Torretta.
Fondamentale per lo sviluppo del club anche un settore giovanile all'altezza, inoltre nei programmi c'è la nascita di una squadra femminile.
"Adesso il futuro è più sicuro", ha assicurato il presidente Mirri mentre Soriano si è spinto oltre parlando di un progetto a lunghissimo termine: "Il futuro è roseo per 20-25 anni".
Le parole d'ordine però saranno umiltà e continuità assicurata, oltre che da Mirri, anche dal confermatissimo direttore sportivo Renzo Castagnini e dal tecnico della promozione in Serie B, Silvio Baldini perché come spiegato da Soriano: "Il Palermo in 11 anni ha avuto 28 allenatori, non si può lavorare così".
Riguardo al mercato Soriano e Mirri non hanno voluto sbilanciarsi tranne che su un nome. L'obiettivo primario è confermare il bomber Brunori, il cui cartellino è di proprietà della Juventus e sul quale hanno messo gli occhi in tanti. Trattenerlo in Sicilia ora però potrebbe essere meno complicato.


